Venerdì 14 Dicembre 2018

Il caso

‘Ti proteggerò io’. Ma era nella gang che lo minacciava

‘Ti proteggerò io’.  Ma era nella gang che lo minacciava

L’uomo che si era proposto per proteggerlo, in cambio di denaro (5.000 euro, neanche una cifra esagerata), era in realtà quello che, insieme ad altri tre, lo aveva minacciato, prima sparando quattro colpi di pistola contro la porta dell’ufficio, poi bruciando la stessa, con l’accompagnamento di una richiesta di soldi.
La vittima, un imprenditore edile acquese con attività soprattutto in Francia e Svizzera, non ha mai ceduto, preferendo contattare i carabinieri.
L’indagine, partita nel febbraio 2016, è durata un annetto e ha portato a quattro arresti, tre per furto aggravato e uno anche per estorsione aggravata dal metodo mafioso: è l’imputazione a carico di Natale Caruso, acquese che, alla periferia della città, gestisce un bazar dell’usato. Ma, evidentemente, non è questa la sua attività più redditizia. Particolare: il negozio di Caruso è in una proprietà dell’imprenditore, che gliela affitta.

LE ULTIME NOTIZIE
Alessandria Novara

Sanzioni pesanti: tre turni a Di Gregorio, portiere del Novara, ma anche due a Giuseppe Prestia

Calcio - Grigi

Stangata Prestia, due turni. Si farà ricorso?

14 Dicembre 2018 alle 00:06

La stangata. Pesantissima. In un momento in cui l’Alessandria di tutto avrebbe avuto bisogno ...

Alessandria Novara

Il resposabile degli steward ferito dopo l'agguato dei tifosi novaresi

Il fatto

Tafferugli prima
del derby, due feriti

12 Dicembre 2018 alle 20:47

Agguato dei tifosi del Novara  mezzora prima del fischio d'inizio del derby. Una quidicina di ...

I VIDEO

nome_sezione

APPUNTAMENTI

WEB EDICOLA

sfoglia

abbonati