Martedì 18 Dicembre 2018

Il caso

Sindacati termali sul piede di guerra

Sindacati termali sul piede di guerra

Martedì scorso si è tenuta l’assemblea sindacale con i dipendenti del comparto termale e del Grand Hotel Nuove Terme. «L’azienda Finsystems, nuovo proprietario da quasi un anno, con la quale si sono interrotti i rapporti sindacali da due mesi, continua a non fornire il piano industriale fondamentale per comprendere le scelte gestionali e il futuro per le terme – hanno lamentato le sigle di rappresentanza - È ormai chiaro che non c’è stata una programmazione per l’alta stagione ormai in corso, anzi rispetto alle già precarie condizioni di lavoro degli anni passati, quest’anno si registra un peggioramento del servizio offerto e delle condizioni lavorative. Segnaliamo la riduzione del personale stagionale assunto, l’utilizzo massiccio dei voucher e contemporaneamente un aumento esponenziale dei carichi di lavoro da parte di chi è in forze».
Uiltucs, Filcams e Fisascat avevano grosse aspettative di cambiamento rispetto al ‘sordo’ patron pubblico che sono andate però deluse; quindi hanno deciso, unitamente ai lavorati, di proclamare lo stato di agitazione con il blocco degli straordinari a partire da ieri l’altro. «Con questa decisione si vuole lanciare un segnale all’azienda per portare alla luce situazioni non più accettabili che compromettono la stabilità lavorativa del personale e, di conseguenza, la qualità del servizio offerto».
 

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