Martedì 25 Giugno 2019

GIORNALE DELLA PROVINCIA DI ALESSANDRIA DAL 1925

Il caso

Cosa fare dell’ailanto?

Cosa fare dell’ailanto?

L’ailanto è una pianta che sta minacciando la biodiversità dell’Acquese: un arbusto importato dall’oriente nel 1760 che si radica su qualsiasi terreno a scapito delle specie autoctone. La pianta viene anche detta ‘albero del paradiso’ perché ha la tendenza a svilupparsi verso l’alto e ad occupare tutto lo spazio disponibile andando ad aduggiare la vegetazione circostanze soffocandola.

Giovedì 12 aprile, alle ore 9.30, presso l’auditorium del complesso Kaimano, si terrà la conferenza “Che fare dell’Ailanto” , «un viaggio intenso sui metodi di lotta per estirpare questa pianta invasiva: dall’endoterapia, che fa morire la pianta in piedi, al monitoraggio satellitare» hanno informato dall’ufficio Ecologia.

Relatori dell’evento gli esperti Matteo Massara del gruppo di Lavoro Specie esotiche della Regione Piemonte, Francesco Vidotto della facoltà di Agraria e Daniela Bouvet del Dipartimento di Scienze della vita e biologia dei sistemi entrambi dell’Università di Torino. Referenti privilegiati, le amministrazioni comunali, competenti alla gestione del territorio e titolari del munus conservativo soprattutto delle zone abbandonate, terreno fertile per la diffusione dell’Alianto.

Maggiori informazioni su Il Piccolo da stamani in edicola.

 

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