Giovedì 19 Luglio 2018

Piazza Don Soria

Un negozio di mobili lega il carcere alla città (coi detenuti al lavoro)

Un negozio di mobili lega il carcere alla città (coi detenuti al lavoro)

Risulta che sia un’iniziativa unica in Italia. Di certo è un modo intelligente per «recuperare». Il verbo lo ripete l’architetto Andrea Desimone, il professionista a cui si è rivolta l’associazione Ises per mettere in pratica il progetto SocialWood.

Si recupera uno spazio, si recupera materiale di scarto. Ma, soprattutto, si recuperano persone, ovvero i detenuti, artefici e fruitori di una proposta che trasforma un angolo di Alessandria e, in futuro, forse una piazza che sarebbe graziosa se avesse una manutenzione adeguata.

Invece, sarà per la pioggia che ha rinvigorito all’improvviso la vegetazione, saranno i bivacchi e la maleducazione imperante, ma il giardino di piazza Don Soria è uno spazio in balia degli eventi. Che sono quasi tutti negativi.

Sul 'Piccolo' in edicola tutti gli approfondimenti.

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