Giovedì 12 Dicembre 2019

GIORNALE DELLA PROVINCIA DI ALESSANDRIA DAL 1925

L'alpino

Un cavillo blocca il processo: l’odissea di Luca Barisonzi

Un cavillo blocca il processo: l’odissea di Luca Barisonzi

La Cassazione nel processo Eternit-uno aveva evidenziato che non sempre diritto e giustizia vanno a braccetto. Ed anche la vicenda giudiziaria di Luca Barisonzi l’alpino che il 18 gennaio 2011 rimase paralizzato, essendo stato colpito al collo ed al torace, dalle raffiche di un infiltrato talebano in un avamposto della base di Bala Murghab in Afghanistan pare dire la stessa cosa.

Nell’attentato morì un altro alpino, Luca Sanna, di 33 anni. L’assassino e feritore ha un nome, Gulob, figlio di Allah Mir. Ma il processo a suo carico, davanti alla Corte d’Assise di Roma non riesce a decollare: non c’è prova, ai sensi della nostra procedura penale, che il soggetto sia a conoscenza che esiste un procedimento a suo carico. E a lui, guerrigliero omicida, che forse non è ancora in vita, non è stato mai possibile notificare nulla, e non si sa neanche dove sia, oltre tutto, essendo quella una zona di guerra.

EDICOLA DIGITALE

sfoglia

abbonati

Le notizie più lette

Alessandria

Scomparsi da 5 giorni,
il ritorno a casa

02 Dicembre 2019 ore 23:17
Lo speciale

Il docufilm sulla tragedia
di Quargnento

05 Dicembre 2019 ore 02:00
La storia

Tabaccaio aggredito reagisce
col bastone: denunciato

06 Dicembre 2019 ore 11:19
.