Venerdì 19 Ottobre 2018

Morte Sansebastiano, il caso in Corte d'Assise

Ieri mattina l'udienza davanti al Gup: Gianna Damonte, accusata di omicidio preterintenzionale, non chiede riti alternativi

Morte Sansebastiano, il caso in Corte d'Assise

La posizione di Gianna Damonte, 62 anni, l'architetto accusata di omicidio preterintenzionale, verrà analizzata dalla Corte d'Assise di Alessandria, presieduta da Aldo Tirone, il 13 maggio 2019. Deve rispondere della morte di Riccardo Sansebastiano, aveva 61 anni, direttore sospeso dell’Atc di Alessandria. Il sostituto procuratore, Andrea Zito, contesta alla donna l'ipotesi di omicidio preterintenzionale. La figlie di Sansebastiano si sono costituite parte civile con l'avvocato Massimo Grattarola.  Sansebastiano è morto nella mansarda di uno stabile dell’Atc in via Maggioli, nel luglio 2016. Questa mattina si è tenuta l'udienza preliminare davanti al Gup Tiziana Belgrano. La difesa della Damonte, affidata all'avvocato Manuela Calzetta, ha chiesto il non luogo a procedere ma non riti alternativi. Il Pm Zito ha ribadito la sua ipotesi d'accusa, chiedendo che Gianna Damonte fosse rinviata a giudizio. Il Gup Belgrano, dopo un lunga camera di consiglio, ha deciso per il rinvio a giudizio il 13 maggio del prossimo anno. Sarà il Ministero a scegliere i giurati (popolari).

 

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