Lunedì 22 Ottobre 2018

Calcio - Grigi

De Luca e Sartore in 270 secondi: Albissola ko, promossi in Coppa

Per i liguri due legni, Pop decisivo sullo 0-0. Il 31 a Vercelli

Alessandria Albissola

Due gol al fotofinish, i Grigi sono ai sedicesimi di Coppa Italia

Alessandria - Albissola 2-0
Marcatori: st 44'' De Luca, 47' Sartore
Alessandria (3-4-3): Pop; Zogkos (23'st Delvino), Sbampato, Fissore; Cottarelli, Usel (22'st Maltese), Gatto, Badan; Sartore, Talamo (15'st De Luca), Rocco (15'st Gerace). A disp.: Cucchietti, Ponzio, Agostinone, Santini, Gatto, Maltese, Gjura, Panizzi, Prestia. All.: D'Agostino
Albissola (4-3-3): Albertoni; Calcagno (30'st Nossa), Oliana, Gargiulo, Oprut; Bennati (23'st Raja), Sibilia, Mahrous (6'st Oukhadda); Russo, Bezzicheri (30'st Cais), Gibilterra (30'st Durante). A disp.: Bambino, Rossini, Sancinito, Balestrero, Martignago, Bartulovic, Damonte, All.:Fossati
Arbitro: Di Graci di Como
Assistenti: Rotondale dell'Aquila e Berti di Prato
Note: Serata fresca, terreno in discrete condizioni. Spettatori: 450 cic a. Ammoniti: Talamo, Bennati, Usel, Fissore per gioco falloso Angoli:5-2 per l'Albissola Recupero: pt 0', st 5'

Il colpo di testa di De Luca che vale i sedicesimi di finale di Coppa Italia, insieme a l'invenzione di Sartore. L'Alessandria rivoluzionata soffre, ma conquista il primo di due derby ravvicinati con la Pro Vercelli, il 31 ottobre. La svolta arriva quando i supplementari sembrano ormai un verdetto inevitabile, dopo 90 minuti di fatica. Ci pensa la coppia d'attacco che, dopo il tridente iniziale scelto da D'Agostino, è un cambio obbligato per dare sostanza e alzare la pericolosità. Mossa giusta: in tre minuti l'incornata dell'ex granata e lo show personale, con diagonale imparabile, di Sartore, stendono una Albissola che, come cantano i suoi tifosi, "merita di più". Supremazia nel gioco e nel possesso palla per gli ospiti, ma quando c'è da vincere il tecnico dell'Alessandria rinuncia a qualche giovane, un po' a disagio, e si affida a chi può decidere la gara. Tutti e due, De Luca e Sartore, al secondo gol stagionale , decisivi come contro la Juve U23 alla prima di campionato. I liguri possono recriminare su due legni e per i Grigi la parata decisiva di Pop, ancora sullo 0-0, che si conferma portiere da Coppa.
TROPPA FATICA
Una partita per pochi intimi, che si gioca con la marcia ridotta innestata. Più l'Albissola dell'Alessandria, che ha una squadra ancora più giovane dei padroni di casa, con due 'millenials' e tre 99 e altrettanti '98, ma almeno ha un atteggiamento più aggressivo e, a tratti, anche propositivo, anche se non pericoloso nella finalizzazione. I Grigi impiegano tempo per trovare i tempi giusti in difesa, ma anche in mezzo, dove Usel va spesso a vuoto e l'uomo decisivo è sempre Gazzi, 35 primavere, esperienza da vendere per risolvere anche le situazioni più complesse.
Rivoluzione totale nell'Alessandria, che inizia con undici giocatori diversi da quelli che hanno affrontato il Pisa, con un 3-4-3 che, in fase di non possesso, diventa un 5-2-3, perché Cottarelli e Badan si abbassano. Anche l'Albissola cambia molto e tiene in panca anche l'ex Damonte.
ACCELERAZIONE FINALE
Ritmo blando, la prima occasione è per gli ospiti, sugli sviluppi di un angolo, al 17': sul primo palo il colpo di testa di Bezziccheri, che Pop blocca sicuro. Di testa anche i Grigi, al 23', con Gazzi, sul fondo. Un minuto dopo la prima azione costruita bene, Sartore che apre a sinistra per Badan, il cross è lungo per tutti i compagni. Una fiammata al 39' , nella scenda manovra in cui l'Alessandria abbozza una verticalizzazione, ma sul cross da sinistra di Badan la difesa ligure si salva in angolo. L'Albissola inizia spavalda anche la ripresa, dopo 2' Sibilia incrocia dal limite e la palla scivola sul fondo, All'8' Albertoni ci mette i pugni sulla punizione di Sartore, raccoglie Gazzi, tiro respinto, nella mischia in area va giù Talamo, ma per l'arbitro è tutto regolare. Al 12' ancora un piazzato ai 25 metri, Sartore apre per Sbampato, l'idea è buona, la finalizzazione decisamente meno. L'Albissola continua ad essere più pericolosa, Russo raccoglie il consiglio del suo allenatore - "punta e vai in area dritto per dritto", entra bene da sinistra e colpisce il palo esterno, bruciando in velocità Badan. D'Agostino prova ad aggiungere fisicità in attacco, inserendo De Luca. E poi aggiunge anche Delvino e Maltese, per provare ad abbozzare almeno una manovra e non subire. Ma al 25' Russo, spina nel fianco della difesa alessandrina, sfrutta una scivolata proprio di Delvino e mette in area per Bezziccheri, che ha la porta spalancata, ma Pop si supera e nega il gol. L'Alessandria continua a subìre e, invece, al 33' l'Albissola è vicina al gol, punizione dal limite che Russo batte forte, e questa volta è la traversa a salvare i padroni di casa. Che al 39' provano ad evitare i supplementari, Sartore per Badan, che entra in area di potenza e il sinistro taglia l'area piccola e si perde di un nulla sul fondo. Poi in 270 secondi, la svolta: l'incornata di De Luca sul'angolo di Maltese e poi la giocata da applausi di Sartore, diagonale sul palo più lontano. Bene il risultato, ma troppa sofferenza: le alternative, però, sono da rivedere

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