Lunedì 25 Marzo 2019

Terzo valico

Si fermano i cantieri, riparte la controffensiva dei No Tav

Si fermano i cantieri,  riparte la controffensiva dei No Tav

Gli abitanti della valle Scrivia, o almeno quelli più sensibili alla tutela dell’ambiente, stanno rilanciando la mobilitazione in difesa del territorio.
Lo si è intuito dal clima che si captava nelle assemblee che si sono svolte venerdì sera ad Arquata Scrivia e il giorno prima a Isola del Cantone per fare il punto della situazione sul preoccupante problema dell’amianto sprigionato dagli scavi per realizzare il terzo valico ferroviario e per il progetto proiettato alla costruzione del biodigestore per produrre energia elettrica a Isola del Cantone, nelle immediate vicinanze dell’alveo del torrente Scrivia che poi scende a valle verso il Piemonte e, tramite le sue falde, approvvigiona gli acquedotti che alimentano le abitazioni di oltre 200.000 persone.
Si sta impennando la preoccupazione dei no tav per il continuo ritrovamento di amianto sotto forma di pietra verde.

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