Giovedì 21 Marzo 2019

Il caso

Cassa integrazione straordinaria anche per i dipendenti Ilva

Cassa integrazione straordinaria anche per i dipendenti Ilva

I commissari straordinari dell’Ilva, Piero Gnudi, Enrico Laghi e Riccardo Carubba, hanno richiesto la cassa integrazione straordinaria per 150 lavoratori dello stabilimento di Novi.
Nella riunione svolta ieri a Torino i sindacalisti di Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm Uil hanno chiesto di ridurre almeno di un terzo il numero dei lavoratori coinvolti e ottenuto la rotazione tra gli interessati.
Il ricorso all’ammotizzatore sociale è dovuto alla riduzione di produzione all’acciaieria di Taranto, che deve essere sottoposta a grandi lavori di manutenzione affinchè possa ottenere l’Autorizzazione integrata ambientale.
Se in Puglia, però, rallenta la produzione di lamiera grezza, lo stabilimento di Novi, a sua volta, è costretto a rallentare la produzione. Da questo deriva la richiesta di cassa integrazione straordinaria in amministrazione straordinaria, che è un ammortizzatore sociale istituito appositamente per l’Ilva e le grandi aziende in amministrazione straordinaria, che non va a far cumulo con altri ammortizzatori sociali, eventualmente in atto.

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