Lunedì 23 Novembre 2020

GIORNALE DELLA PROVINCIA DI ALESSANDRIA DAL 1925

La protesta

Gli ambulanti in piazza: «Fateci lavorare e ascoltate le nostre richieste»

Questa mattina il presidio dei commercianti itineranti

Gli ambulanti in piazza: «Fateci lavorare e ascoltate le nostre richieste»

Presidio "composto" davanti a Palazzo Ghilini

ALESSANDRIA - Questa mattina gli ambulanti delle associazioni di settore Fiva e Anva, appoggiati da Confesercenti e Confcommercio, si sono radunati davanti a Palazzo Ghilini per chiedere al Prefetto di Alessandria, Iginio Olita, di farsi portavoce dei malumori e delle richieste di un'intera categoria. I commercianti itineranti hanno manifestato con compostezza ma determinazione, esasperati dalle disposizioni contenute nel Dpcm del 3 novembre che un'altra volta hanno fatto fermare le attività dei banchi non alimentari. In piazza al fianco degli ambulanti anche la direttrice Ascom, Alice Pedrazzi, e la presidente di Confesercenti, Michela Mandrino, che insieme a Stefano Zoccola e Raffaele Manfredi, presidenti di Fiva e Anva Alessandria, hanno consegnato al Prefetto le proposte delle associazioni di settore.

«Chiediamo la modifica delle limitazioni nelle zone rosse senza distinzione tra le varie merceologie; l’estensione dell’esonero sino al 31 dicembre delle tasse rifiuti e occupazione suolo pubblico, come già avvenuto per i pubblici esercizi di somministrazione; la totale detrazione di Iva, Irpef e Inps per il 2021 al fine di ricostituire la liquidità necessaria alle imprese per far fronte agli indebitamenti contratti. Alla Regione chiediamo nuovi contributi per tutti gli operatori dei mercati interessati dalle ulteriori restrizioni disposte dall'ultimo Dpcm. Infine, per i fieristi l'adozione di provvedimenti univoci su tutto il territorio che consentano di mantenere valide le pratiche delle domande per il 2021», queste, in sintesi, le richieste avanzate da Fiva e Anva.

«Abbiamo tanta merce ferma da mesi in magazzino, merce che poi saremo costretti a svendere – ha spiegato Davide Giancale, portavoce degli ambulanti - La beffa è vedere che alla grande distribuzione sia consentita la vendita dei nostri stessi prodotti, quando è chiaro che il rischio contagio è molto più ampio tra le corsie dei supermercati che non tra i banchi nelle piazze, dove tra l'altro finora abbiamo sempre fatto rispettare le distanze di sicurezza e le norme igieniche».

Davanti a Palazzo Ghilini, anche alcuni assessori del Comune di Alessandria, il consigliere regionale Daniele Poggio, il presidente della provincia Gianfranco Baldi e l'onorevole Riccardo Molinari. «Le stesse questioni sollevate da voi questa mattina le abbiamo già rivolte al Governo – ha sottolineato Molinari - al quale abbiamo detto chiaramente che i ristori erogati finora non sono sufficienti. Siamo decisi a supportare la vostra causa e a chiedere un anno fiscale in bianco per il 2021. Voi ambulanti fornite un servizio fondamentale e supporteremo con forza la vostra causa».

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