Domenica 03 Luglio 2022

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Ovada

Radici, l'epopea dei piemontesi in Argentina

Mercoledì 15 dicembre allo Splendor la proiezione del docufilm inserito in un progetto culturale più ampio

Radici, l'epopea dei piemontesi in Argentina

OVADA - Un viaggio oltre oceano per recuperare una parte della storia del Piemonte. Un docufilm girato nel 2019 e recuperato ora. Si intitola “Reis-Raiz” il lavoro realizzato dalla Cricca dij Mes-Cià, band dialettale roerina, che sarà proiettato in anteprima mercoledì 15 dicembre, dalle 21.00, al teatro Splendor di Ovada. A promuovere il progetto la fondazione “Radici”, nata nel febbraio 2020 per promuovere la cultura della nostra regione.

Musica e parole

«Questo docufilm – spiega Claudio Rosso, presidente della Fondazione Radici – propone uno spaccato di vita dal grande valore culturale e storico che immortala le comunità piemontesi in Argentina. Sono 50 minuti commoventi e ricchi di speranza in cui traspare tutto l'amore che i nostri corregionali d’Argentina nutrono per il Piemonte». Alla proiezione farà da preambolo l'intervento di Giancarlo Libert, esperto di storia della nostra regione, autore del volume “Alessandrini nella Pampa”. A seguire la Cricca dij Mes-Cià alcuni dei suoi brani più noti.

Il docufilm sarà riproposto martedì 21 dicembre al teatro sociale di Alba. «Le due serate – prosegue Rosso – saranno l'occasione per fare il punto sull'attività della fondazione». Tra i progetti più imponenti la digitalizzazione dell'archivio storico a disposizione dell'associazione, tra documenti e volumi di grande valore.

Mission culturale

Per le due serate l'ingresso è libero. Per accedere allo Spendor è necessaria la prenotazione contattando lo Iat di Ovada al numero 0143.82.10.43. Tra i 15 soci fondatori di Radici c'è l'Enoteca Regionale di Ovada e del Monferrato. «Abbiamo voluto fortemente far parte di Radici – chiarisce il presidente Mario Arosio - perché riteniamo la Fondazione un punto di riferimento per la tutela e la salvaguardia della memoria del Monferrato».