Mercoledì 22 Settembre 2021

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Ciclismo

La Mitica, tutte le strade portano a Castellania Coppi

Il 27 giugno, 'free edition': iscrizioni gratuite entro il 20 giugno. Sinergia con il territorio

La Mitica, tutte le strade portano a Castellania Coppi

Bici e abbigliamento d'epoca: torna LaMitica, il 27 giugno

CASTELLANIA COPPI - Tutte le strade portano a casa del Campionissimo. Le strade de LaMitica, che ricomincia a pedalare dopo un anno di stop forzato. Con una formula speciale, "Free edition", perché non ci sarà tassa di iscrizione e si potrà partire dal luogo che si desidera per raggiungere Castellania Coppi.  La data è domenica 27 giugno, la collocazione tradizionale, e l'associazione per la valorizzazione degli itinerari cicloturistici dei Colli di Coppi ha voluto fortemente farla ripartire, perché la prima finalità è far conoscere il territorio dove Fausto e Serse Coppi sono nati e cresciuti attraverso lo sport che li ha consacrati al mondo, il ciclismo, nel dna di chi vive in queste terre di campioni e gregari, che una ciclostorica permette di scoprire e di amare in tutte le sue sfaccettature. Perché lo sport è, anche, promozione, e pedalando si entra dentro un mondo fatto di eccellenza paesaggistiche, storiche, artistiche ed enogastronomiche.

CICLOSTORICI 'FREE'

Hanno lavorato molto, Pietro Cordelli e Giampaolo Bovone, i motori de LaMitica, insieme alla squadra di appassionati, per rimettere tutti in sella. Si sono confrontati con Sergio Vallenzona, il sindaco, che quando c'è una iniziativa che ha il suo cuore a Castellania Coppi è il primo a rimboccarsi le maniche e a dare tutto il suo aiuto appassionato e convinto. LaMitica, annunciata dal manifesto di Riccardo Guasco, spettacolo nello spettacolo, quello realizzato per l'edizione del centenario della nascita di Fausto, ha scelto di essere 'Free', libera. Perché la libertà appartiene a chi sale in bicicletta, per molte ragioni. La prima: non si versa alcuna quota, la registrazione è gratuita, solo si richiede  di inserire il proprio nominativo tra i partecipanti, inviando una email a info@lamitica.it entro le ore 24 di domenica 20 giugno. C'è un numero massimo di partecipanti, 150.

La libertà della 'free edition' comprende anche il luogo di partenza e di arrivo, "ognuno può scegliere dove iniziare a pedalare e dove concludere la sua giornata in sella - spiegano gli organizzatori - per trasformare LaMitica anche in una occasione per andare alla scoperta di luoghi, monumenti, musei, angoli caratteristici". Fra i suggerimenti, per restare in zona, il Museo dei Campionissimi a Novi, Volpedo e lo studio del Pellizza, Tortona con il Museo Diocesano,  la collezione del Divisionismo, il Museo del Mare, "ma sono solo alcuni dei molti suggerimenti". Unica condizione: il passaggio da Castellania Coppi dalle 12 alle 16 del 27, accolti dagli organizzatori. "Naturalmente con bicicletta e abbigliamento d'epoca e, prima ancora, il passaggio sulla mitica 'Rampina', un tuffo emozionante nelle 'strade bianche'. Quando si transiterà a Castellania, mostrando la prova del controllo alla Rampina,  ci sarà un gadget a ricordo della partecipazione". L'omaggio sarà, come sempre, doppio: a Fausto e a Serse, quest'anno con un valore speciale per il fratello del Campionissimo, perché due giorni dopo, il 29 giugno, sarà il 70° anniversario della morte di Serse, dopo una caduta nel finale del Giro del Piemonte. Ci sono regole solo per il mezzo utilizzato: costruito prima del 1987, telaio in acciaio (in alluminio solo Alan e Vitus), leve del cambio sul tubo obliquo, pedali muniti di fermapiedi e cinghietti, fili dei freni esterni al manubrio. "Ma chi partecipa al Gide, il Giro d'Italia d'Epoca (ci cui è presidente Michela Moretti Girardengo, bisnipote del primo Campionissimo, e vice Gioia Bartali, nipote di Gino,ndr) queste regole le conosce molto bene".

I ciclostorici hanno, dunque, massima libertà di scelta del percorso. "Ci sono i percorsi ufficiali de LaMitica, ma questa versione 'free' permette a ognuno di crearsi il suo itinerario nei Colli di Coppi, che sono un luogo perfetto per chi ama il ciclismo e ha la passione per la storia, da rivivere su bici che sono pezzi da museo, ma perfettamente funzionanti, una delizia per gli occhi e per il cuore". Tutto è stato organizzato nel rispetto dei protocolli covid: nessun assembramento, al controllo alla Rampina e al passaggio a Castellania obbligatoria la mascherina. "Per l'edizione 2021 non ci sono quote, e chi aveva versato la somma per il 2020 può utilizzarla per il 2022.

ASSAGGI E MAGLIA NERA

La sinergia con il territorio è un valore aggiunto per le ciclostoriche e per LaMitica in particolare. Soprattutto questa 'free edition'. "Se l'appetito vien pedalando, ci sono proposte speciali dei ristoratori e degli agriturismi di Terre Derthona, un piatto o un menù del territorio, abbinato a un rosato. A chi prenoterà pranzo, cena o aperitivo il 27 è riservato un omaggio speciale".

Anche se in questa formula 'libera', LaMitica conserva alcune tradizioni, come la 'maglia nera', dal 2017 assegnata all'ultimo classificato al Giro d'Italia, in ricordo di Luigi Malabrocca, tortonese. "Un premio particolare, che ci lega a Luisin, corridore della nostra terra, di cui nel 2020 si è celebrato il centenario della nascita. Quest'anno il riconoscimento simbolico va a Riccardo Minali, che con tenacia, determinazione e professionalità ha onorato il Giro arrivando fino a Milano".

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