Politica
Il commento
Il vicesindaco replica alle opposizioni: “Iniziative analoghe nei più grandi musei italiani. Arriveranno decine di stranieri che faranno conoscere la nostra città nel mondo”
9 Ottobre 2026
ore
20:55
ALESSANDRIA – Giovanni Barosini difende la concessione dell’ex chiesa di San Francesco per un evento privato e risponde alle polemiche sollevate dalle opposizioni. Per il vicesindaco di Alessandria, l’iniziativa rappresenta un’occasione di promozione della città, oltre che un'opportunità economica. Il punto di partenza è semplice: “Nei musei più belli e famosi d’Italia vengono abitualmente organizzati eventi privati”. Una pratica che, secondo Barosini, non contrasta con la valorizzazione del patrimonio storico e culturale. «Alessandria si farà conoscere all'estero» Ma il vicesindaco insiste soprattutto sulle ricadute per il territorio. “L'evento porterà ad Alessandria decine e decine di ospiti stranieri, che pernotteranno nelle strutture ricettive locali, frequenteranno la città e avranno modo di conoscerne le bellezze”. Un'occasione, sottolinea Barosini, “ per far circolare il nome di Alessandria anche oltre i confini nazionali. E questo, attraverso persone che potranno raccontare altrove la propria esperienza”. Le contestazioni delle opposizioni La polemica riguarda la concessione del complesso monumentale per un ricevimento privato previsto domenica 11 ottobre. L'organizzatore dovrà versare 10mila euro più Iva, destinati alla gestione e alla valorizzazione dell'edificio. Le opposizioni, con Emanuele Locci, Mattia Roggero e Luigi Sfienti, chiedono chiarimenti sulle autorizzazioni, sulle modalità della concessione e sull'assenza di un regolamento specifico. Per Barosini, tuttavia, “la questione va considerata anche sotto il profilo della promozione turistica. San Francesco può diventare una vetrina per Alessandria , contribuendo ad attirare visitatori e a generare ricadute positive per le attività cittadine”.