Cultura & Spettacoli, Società
Iniziativa
Studiosi e protagonisti della cultura discutono l’eredità del grande intellettuale e le prospettive future
14 Marzo 2026
ore
16:12
ALESSANDRIA - La città dedica un’intera giornata di incontri, riflessioni e musica alla figura di Umberto Eco , intellettuale tra i più influenti del Novecento, scomparso esattamente dieci anni fa. L’iniziativa, ospitata presso Associazione Cultura e Sviluppo , ha riunito studiosi, giornalisti e protagonisti della scena culturale per interrogarsi sull’eredità critica e intellettuale dello scrittore alessandrino. La mattinata si è aperta con “Eco alessandrino: radici e futuro di un pensiero critico – in città” , introdotto dal Professor Mirko Canevaro . A seguire si è svolta la tavola rotonda moderata dallo stesso Canevaro insieme al Professor Giorgio Barberis . Tra i protagonisti del confronto, scelti per animare la discussione sul rapporto tra la città e l’eredità culturale di Eco, sono intervenuti Giulia Bocchio, Pietro Frè, Eleonora D’Alessandro, Barbara Viscardi, Roberto Grenna, Valentina Sumini (collegata da remoto), Roberto Livraghi (da remoto) e Pietro Tibaldeschi . Dal dialogo è emersa con forza una visione condivisa: quella di Alessandria come spazio culturale aperto e condiviso , capace di generare nuove progettualità e di favorire il confronto tra discipline, linguaggi e generazioni diverse. Un’idea di cultura intesa non solo come memoria, ma come terreno comune di lavoro e costruzione del futuro. Il pomeriggio La giornata proseguirà nel pomeriggio con altri appuntamenti dedicati alla figura dello scrittore alessandrino. Alle 16.30 è in programma la tavola rotonda “Intorno a Umberto” , con la partecipazione di Riccardo Fedriga , Valentina Pisanty , Maurizio Ferraris , Roberto Cotroneo e Danco Singer , un confronto che si propone di rileggere l’opera di Eco attraverso prospettive filosofiche, semiotiche e letterarie. Alle 17.30 seguirà “Il nome, la cosa, la voce. Itinerari inediti tra le pagine di Umberto Eco” . In questo spazio di approfondimento Alessandro Provera presenterà l’intervento Il nome e la cosa. Un itinerario gius-letterario nell’opera di Umberto Eco, mentre Stefania Irene Sini proporrà Orecchiabili frequenze da una radio a tarda sera: immagini di ascolto tra le pagine di Umberto Eco, una riflessione sul rapporto tra parola, ascolto e immaginazione nella scrittura eciana. La giornata si concluderà alle 19.00 con “Gli strumenti musicali di Umberto Eco” , evento musicale che vedrà protagonisti Gianni Coscia e Gianluigi Trovesi insieme alle studentesse e agli studenti del Conservatorio Antonio Vivaldi , per un omaggio sonoro a uno degli intellettuali italiani più influenti del Novecento.