Economia
Settore agricolo
Concimi e gasolio agricolo sempre più cari: “A rischio produttività e tenuta delle aziende”
7 Maggio 2026
ore
19:14
ALESSANDRIA - La crisi di Hormuz e le tensioni internazionali continuano ad avere pesanti ripercussioni anche sul settore agricolo. A lanciare l’allarme è Coldiretti Alessandria , che segnala un forte aumento dei costi di fertilizzanti e gasolio agricolo con conseguenze dirette sulle aziende del territorio. Secondo l’analisi diffusa da Coldiretti su dati camerali, il prezzo dell’urea è passato dai 470 euro a tonnellata del maggio scorso agli attuali 870 euro, con un incremento dell’85%. In forte crescita anche il nitrato ammonico, salito da 369 a 510 euro a tonnellata, pari a un aumento del 38%. Una situazione aggravata dagli effetti della guerra in Iran e dalle difficoltà legate allo Stretto di Hormuz. Secondo le stime della Fao, infatti, la crisi avrebbe ritardato la disponibilità fino a tre milioni di tonnellate di fertilizzanti al mese, mettendo a rischio la produttività agricola. «L’aumento incontrollato dei concimi, unito a quello del gasolio agricolo e degli altri fattori di produzione legati alla guerra in Iran, sta impattando pesantemente sulle aziende agricole italiane mettendo a rischio la produzione alimentare e rendendo necessarie urgenti misure a livello europeo per contrastare la crisi», sottolinea il presidente di Coldiretti Alessandria Mauro Bianco . Preoccupazione anche per le possibili conseguenze sul mercato e sulla disponibilità di prodotto. «Il pericolo è un calo della disponibilità che potrebbe arrivare a favorire fenomeni di delocalizzazione – aggiunge il direttore di Coldiretti Alessandria Roberto Bianco –. Purtroppo l’Unione Europea continua ad apparire molto distratta e in ritardo nel seguire le esigenze dei coltivatori europei che devono produrre cibo sicuro e di qualità».