Società
La notizia della buonanotte
La facciata del “Santi Antonio e Biagio” si è colorata per sensibilizzare sulle patologie gastrointestinali eosinofile rare. Coinvolto anche il Comune di Alessandria con l’illuminazione dell’Arco di piazza Matteotti
25 Maggio 2026
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23:00
ALESSANDRIA – Un gesto simbolico per accendere l’attenzione su malattie rare ancora poco conosciute ma fortemente impattanti sulla vita dei pazienti e delle loro famiglie. Venerdì 22 maggio la facciata dell’ Ospedale Civile “Santi Antonio e Biagio” dell’ Aou Al si è illuminata di magenta in occasione della Giornata Mondiale dell’Esofagite Eosinofila . L’iniziativa rientra nella campagna internazionale “Illuminiamo l’Italia di Magenta” , promossa da Eseo Italia Aps . L'associazione di famiglie impegnata nella sensibilizzazione sulle patologie gastrointestinali eosinofile rare. All’evento ha aderito anche il Comune di Alessandria , che nei giorni precedenti aveva illuminato di magenta l’Arco di piazza Matteotti. Contribuendo così a diffondere un messaggio di attenzione, inclusione e vicinanza ai pazienti. Malattie rare ancora poco conosciute Le patologie gastrointestinali eosinofile sono malattie rare caratterizzate da importanti difficoltà diagnostiche e da un impatto significativo sulla qualità della vita, soprattutto nei bambini e nei giovani pazienti. La campagna internazionale punta a promuovere maggiore conoscenza e consapevolezza su queste patologie. Cercando di ridurre il ritardo diagnostico e favorire una più ampia attenzione da parte della comunità scientifica e della società civile. Il colore magenta rappresenta a livello internazionale il simbolo delle malattie eosinofile rare e dell’impegno per il riconoscimento dei bisogni dei pazienti e delle loro famiglie. In tutto il mondo monumenti, ospedali e strutture pubbliche vengono illuminati con questo colore come segno di solidarietà e sensibilizzazione. Il ruolo del “Cesare Arrigo” La Gastroenterologia Pediatrica del Presidio Infantile “Cesare Arrigo” si occupa da anni della diagnosi e della cura delle patologie gastrointestinali eosinofile. Oggi il centro rappresenta un punto di riferimento per la presa in carico multidisciplinare dei pazienti. Affiancando all’attività clinica numerosi progetti di ricerca dedicati a queste malattie rare. L’attività sviluppata negli anni ha consentito di costruire percorsi specialistici rivolti ai bambini e alle loro famiglie, integrando assistenza sanitaria, ricerca e supporto specialistico. Riconoscimento nazionale per Enrico Felici A conferma del lavoro svolto dall’équipe dell’Aou Al, Enrico Felici , direttore della SC Pediatria e Dea Pediatrico e responsabile del Centro, è stato recentemente nominato coordinatore nazionale dei referenti regionali Sigenp. Ovvero, la Società Italiana di Gastroenterologia, Epatologia e Nutrizione Pediatrica. Un incarico che rappresenta un importante riconoscimento nazionale per l’esperienza maturata dal centro alessandrino nel trattamento delle patologie gastrointestinali eosinofile.