Società
La notizia della buonanotte
L'iniziativa di una tiktoker insaziabile. Questione di diritto e di salute
24 Febbraio 2026
ore
23:00
ALESSANDRIA - Una tiktoker, con un appetito tanto insaziabile quanto il suo desiderio di followers, è stata gentilmente accompagnata alla porta di un ristorante all you can eat dopo aver trasformato il concetto di “mangiare a volontà” in un’ epopea di quattro ore di ingestione ininterrotta . La questione solleva un punto interessante: dove si traccia la linea tra il diritto di un cliente, la tiktoker in questo caso, di approfittare di ciò che è stato pubblicizzato e l’abuso di tale offerta ? Tiktor e riflessioni In un mondo idealmente equilibrato, l’offerta all you can eat dovrebbe essere un patto non scritto di moderazione reciproca, un tacito accordo tra ristoratore e cliente. Eppure, in questo caso, sembra che la bilancia della ragionevolezza sia stata sovraccaricata da un lato. Aspetti nutrizionali Dal punto di vista nutrizionale, l’abitudine di consumare grandi quantità di cibo in un’unica seduta non è esattamente ciò che i professionisti della salute raccomandano . Eppure, l’aspetto salutistico sembra essere il minore dei mali in questa vicenda. La vera questione è l’insaziabile fame di visibilità, che spinge individui a trasformare anche l’atto più banale e quotidiano dell’alimentazione in uno spettacolo da baraccone digitale.