Società
La notizia della buonanotte
Una consuetudine unica nata nel Cinquecento per evitare scontri tra comunità durante il pellegrinaggio al santuario locale
7 Aprile 2026
ore
23:00
ALESSANDRIA - La Pasquetta a Nocera Inferiore rappresenta un’eccezione nel panorama nazionale: mentre nel resto d’Italia si celebra il lunedì successivo alla Pasqua, qui la festività si svolge il martedì, mantenendo viva una tradizione che affonda le radici nel XVI secolo. Pasquetta a Nocera Inferiore La particolarità della Pasquetta a Nocera Inferiore risale al Cinquecento, quando il pellegrinaggio verso il Santuario di Santa Maria dei Miracoli era un momento centrale per le comunità locali. In quell’epoca, i fedeli provenienti da Nocera Inferiore e Pagani si ritrovavano nello stesso luogo, generando spesso tensioni e scontri. Per porre fine ai disordini, il vescovo Carlo Baldini adottò una soluzione semplice ma efficace: separare le celebrazioni. Stabilì che il lunedì fosse dedicato alla comunità di Pagani, mentre il martedì venisse riservato a Nocera Inferiore. Questa decisione segnò l’inizio della tradizione della Pasquetta a Nocera Inferiore così come è conosciuta oggi. Una tradizione ancora viva Ancora oggi, la Pasquetta a Nocera Inferiore conserva questo assetto storico, trasformandosi in un elemento identitario per la città. La celebrazione del martedì non è solo una consuetudine religiosa, ma anche un simbolo culturale che distingue il territorio e ne rafforza il senso di comunità. Nel contesto nazionale, dove il lunedì dell’Angelo è universalmente riconosciuto come giorno di festa, la scelta di Nocera Inferiore continua a suscitare curiosità. Questa particolarità rende la Pasquetta a Nocera Inferiore un esempio di come storia, tradizione e gestione sociale possano intrecciarsi e sopravvivere nei secoli.