Cronaca
La paura
I fatti questa mattina. Fondamentale l'intervento di Marco Parsi, in servizio al posto di controllo di palazzo di Giustizia. Sul posto Polizia e 118
9 Marzo 2026
ore
11:57
ALESSANDRIA - Era già seduta sul davanzale di un ufficio al quarto piano del Tribunale di Alessandria , con le gambe a penzoloni. L'intento era chiaro: lanciarsi nel vuoto . Fortunatamente, è stata afferrata da Marco Parsi, una delle guardie giurate al posto di controllo del Tribunale e letteralmente trascinata nell'ufficio . Un salvataggio in extremis frutto di una rete d'intervento che questa mattina ha davvero funzionato. È accaduto poco prima delle 11. Qualcuno ha telefonato alla centrale della Polizia spiegando che c'era una donna al quarto piano che stava piangendo , disperata. La Polizia ha immediatamente avviato una Volante . Nel frattempo, però, le due guardie al posto di controllo sono state avvertite della situazione. A quel punto non hanno esitato e uno di loro, Marco Parsi, è salito al quarto piano, mentre il suo collega ( Massimo Debandi ) ha gestito l'intervento dei soccorritori. Parsi ha iniziato l'azione di controllo nei corridoi, quando ha sentito il lamento. È entrato nell'ufficio da dove arrivava quella voce. Il flash è stato immediato: c'era una donna seduta sul davanzale, con le gambe a penzoloni, che stava per gettarsi. Non c'è stato tempo di pensare , solo di agire. È corso verso la persona, l'ha afferrata un attimo prima del dramma e l'ha trascinata al sicuro. Intanto, sono arrivati gli agenti delle Volanti della Questura e i sanitari del 118. Un'auto medica e l'ambulanza erano già state attivate. Sono stati proprio i sanitari, a quel punto, a prendersi cura della 50enne. Al momento non è ancora chiaro il perché della disperazione. Anche se, a quel che sembra, potrebbe essere trattato di un gesto istintivo dopo un pignoramento.