Società
Santo del giorno
La tradizione colloca la sua vicenda nel IV secolo. Di nobile famiglia e consacrata alla fede cristiana, scelse la morte pur di sottrarsi alla cattura e difendere la propria verginità
8 Ottobre 2026
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06:00
ALESSANDRIA - L’ 8 ottobre la Chiesa ricorda Santa Pelagia , vergine e martire di Antiochia vissuta nel IV secolo. La sua storia è giunta attraverso la tradizione cristiana e, in particolare, attraverso testimonianze attribuite a san Giovanni Crisostomo , che le avrebbe dedicato due omelie. Pelagia apparteneva a una famiglia nobile e aveva abbracciato la fede cristiana. La sua vicenda si inserisce nel periodo delle persecuzioni, quando professare apertamente il cristianesimo poteva comportare l’arresto e la morte. L’arrivo delle guardie Secondo il racconto tramandato, le guardie si presentarono nella sua abitazione per arrestarla su ordine del governatore. Pelagia chiese allora di poter salire nella propria camera per cambiarsi e indossare abiti adatti a comparire davanti all’autorità. La giovane, tuttavia, conosceva i rischi ai quali potevano essere esposte le vergini arrestate. Pregò Dio di poter conservare la propria verginità e di rimanere salda nella fede che aveva scelto. Una volta raggiunta la stanza, Pelagia decise di gettarsi dalla finestra, preferendo la morte alla prospettiva delle violenze e del disonore che temeva di subire dopo la cattura. La testimonianza dei primi cristiani Il racconto della sua morte viene accostato anche a un passo di Eusebio di Cesarea , che riferisce di martiri i quali, per sottrarsi alla crudeltà dei persecutori, si precipitarono volontariamente dall’alto delle abitazioni. La fonte non identifica però esplicitamente Pelagia, rendendo il collegamento soltanto probabile. La figura di Santa Pelagia di Antiochia è così rimasta nella tradizione cristiana come testimonianza di fermezza nella fede durante le persecuzioni dei primi secoli. La sua memoria liturgica ricorre l’8 ottobre .