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Tamburello: sfilano i campioni di un passato glorioso
Venerdì 7 novembre al convento dei Cappuccini di scena i giocatori protagonisti con la maglia dell'Ovada tra ricordi, passione e uno sguardo al futuro
Venerdì 7 novembre al convento dei Cappuccini di scena i giocatori protagonisti con la maglia dell'Ovada tra ricordi, passione e uno sguardo al futuro
OVADA – Scampoli di memoria tamburellistica nel salone del convento dei Cappuccini. Non sarà solo una rimpatriata a 35 anni da uno scudetto storico (nella foto la squadra in grado di aggiudicarselo) ma anche una serata, che si terrà il 7 novembre, in cui provare a lanciare il seme di una rinascita. L’intento è quello di far ritrovare tanti protagonisti con la maglia dell’Ovada. Giocatori della città, hanno già dato la loro conferma Frascara, Bottero, Prato, Barisione, Vignolo, e provenienti da fuori come Aldo “Cerot” Marello, Capusso, Bonanate, Tretter, Scattolini, Chiesa. “L’iniziativa – spiegano gli organizzatori della “Ovada in sport” – avrà anche il compito di ricordare cosa ha rappresentato il gioco del tamburello per la nostra città nel corso del secolo scorso, ma l’obiettivo sarà quello di guardare avanti, nel tentativo di coinvolgere appassionati disposti ad investire sul futuro della disciplina”.Patrimonio di identità e storia popolare quella del tamburello in città. Per parlarne saranno presenti Paolo Bavazzano, dell’Accademia Urbense, per un excursus storico sulle radici del gioco in città, e il giornalista de “La Stampa” Renzo Bottero che si occuperà degli anni di maggior fulgore a cavallo tra la fine degli anni ’70 e l’inizio degli anni ’80.