Morto Savino, storico “re” della farina alessandrina
Franco Traversa insieme a Renato e Tiziana ha gestito l'indimenticabile forno in via Bergamo 33 fino al 2002. Con lui si gira un'altra storica pagina di Alessandria. Intere generazioni lo ricordano con tantissime testimonianze sui social network
Franco Traversa insieme a Renato e Tiziana ha gestito l'indimenticabile forno in via Bergamo 33 fino al 2002. Con lui si gira un'altra storica pagina di Alessandria. Intere generazioni lo ricordano con tantissime testimonianze sui social network
ALESSANDRIA – E’ mancato Franco Traversa (ma faceva parte del forno Savino, e da tutti ormai veniva chiamato così), lo storico re della farinata alessandrina. Il suo locale, gestito insieme a Renato e Tiziana, viene ricordato da tantissimi concittadini che lì erano soliti accalcarsi, formando lunghe code fuori dal piccolo forno di via Bergamo 33. Dal 2012 lo storico locale è stato riaperto da una coppia di Acqui Terme, che ha riutilizzato il forno a legna per tornare a servire la farinata. Questo invece, nel 2013, un ricordo tratto dalla gruppo alessandrino “Alessandria – Lìsondria”, che per primo questa sera ne ha dato la notizia al web.
“Indovinello: cosa hanno in comune bomboloni e farinata in Alessandria? Vediamo chi si ricorda.
La “Bela cauda” in dialetto ad Alessandria città , viene comunemente chiamata “Belle Calda”, nel resto della provincia (Ovadese, Novese ed Acquese) ed in Liguria: farinata. “Bela cauda” perché è la frase che comunemente viene detta da chi l’acquista: ” ‘m racumand…, bela cauda” (mi raccomando…., bella calda).
Fino a pochi anni fa erano i due i posti dove potevi degustare la Farinata ad Alessandria: da “Il buco”, pochi tavoli dove potevi sederti e mangiare la farinata oppure la pizza al tegamino, ne faceva di due tipi: con e senza… le acciughe. Oppure da “Savino” maestro farinatiere, normalmente veniva acquistata da asporto, mangiata a casa oppure facendo una “vasca” sul Corso. Bene: ormai sono chiusi da anni, ogni tanto Savino si diletta nella preparazione e riempie le pagine dei giornali locali (l’ultima volta l’ha preparata per Umberto Eco, mandrogno e ghiotto di farinata)”.
Qui di seguito alcuni dei ricordi che gli alessandrini stanno affidanto al web, raccolti dal gruppo facebook “Alessandria – Lìsondria”.
Oggi un’altro pezzo di storia alessandrina se ne è andato….è mancato il “mitico” Savino.So che per tutti gli…
Posted by Alessandria – Lisòndria on Mercoledì 15 aprile 2015