Chiese a porte aperte, domenica tocca a Sant’Andrea
Un autentico "biglietto da visita" che Novi Ligure mostrava ai viaggiatori provenienti dalla strada della Lomellina e da Genova
NOVI LIGURE — Con l’iniziativa di domenica 4 dicembre, alle 10.45, i volontari diocesani di “Chiese a porte aperte” concludono la propria attività a Novi Ligure per questo 2022 ricco di soddisfazioni raccontando arte e storia della chiesa parrocchiale di Sant’Andrea.
L’incontro, a partecipazione gratuita, senza prenotazione, si terrà dopo la messa domenicale delle 10.00, e sarà focalizzato su alcune opere d’arte particolarmente enigmatiche (l’altar maggiore, una statua e un dipinto raffiguranti San Bartolomeo) per le quali si cercheranno indizi che ci indichino un contesto storico-artistico in cui collocarle.
Il tutto sarà inquadrato nell’arco della plurisecolare vicenda storica di questa chiesa che, da luogo di culto connesso all’area del Castello e alla presenza in zona della famiglia ghibellina dei Cavanna, tra il XVII e il XVIII secolo fu radicalmente trasformata in un gioiello barocco, un autentico “biglietto da visita” che la città mostrava ai viaggiatori provenienti dalla Strada della Lomellina che, essendo la via di collegamento con Genova (da cui Novi dipendeva), costituiva il principale accesso all’abitato, quello che a tutti i costi doveva essere mantenuto in ordine e il più possibile abbellito.