Alessandria, il giorno della Salute mentale
Il Museo Lombroso di Alessandria
Società
Redazione  
10 Ottobre 2024
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10 ottobre

Alessandria, il giorno della Salute mentale

Dopo gli eventi di oggi, le iniziative di sabato. L'intervento dell'assessore Roberta Cazzulo

ALESSANDRIA – Anche Alessandria partecipa alla Giornata della Salute mentale, in calendario oggi. Dopo il doppio appuntamento di stamani a Cultura e Sviluppo (prima con gli studenti, poi con associazioni e operatori), ci si sposta a Tortona dove, alle ore 21, al Teatro Civico, la Diapsi propone una lettura dedicata a Franco Basaglia, nel centenario della nascita (a Basaglia si deve la chiusura dei manicomi9. Nell’occasione, il gruppo Il Bullone presenterà lo spettacolo ‘Tenerità – Rimedio naturale contro lo stress della vita moderna’.

Sabato, invece, si tornerà ad Alessandria per la mostra fotografica ‘Dalla psichiatria alla Salute mentale’, aperta al Centro di salute mentale di spalto Marengo 35. L’esposizione, che include immagini realizzate dall’associazione Stradafacendo al vecchio ospedale psichiatrico, sarà contestuale all’apertura del Museo Lombroso, un piccolo gioiello che raccoglie strumenti e suppellettili del periodo manicomiale e che ospita il Museo craniologico.

Molte le associazioni che, coordinate dall’Asl concorrono alle iniziative.

Anche il Comune di Alessandria è parte attiva nell’organizzazione (alla presentazione, con Paolo Casamento, direttore del Dipartimento di Salute mentale, c’era anche l’assessore Vittoria Oneto).

 

I numeri della Salute mentale

Oggi, l’assessore ai Servizi sociali, Roberta Cazzulo, ha invitato una nota riguardante la Giornata: “Franco Basaglia è una figura chiave della riforma della disciplina psichiatrica in Italia, e straordinario esempio di innovazione in sanità, che ha consentito e ci ha insegnato l’importanza di mettere, sempre, al centro l’individuo e i suoi bisogni. Le iniziative odierne ci permettono di stimolare una “riflessione collettiva” sull’importanza della tutela e della salvaguardia del benessere mentale attraverso la creazione e il rafforzamento di reti di collaborazione sul territorio, dimostrando la potenza delle relazioni, coinvolgendo l’università, gli operatori sanitari, gli istituti scolastici, le famiglie e tutta la comunità. Tali sinergie sono fondamentali per costruire una comunità più sana ed inclusiva. I pazienti vanno ascoltati e accompagnati”.

L’assessore comunale Roberta Cazzulo

L’Organizzazione mondiale della sanità – ricorda ancora la Cazzulo – “stima che quasi un miliardo di persone convive con un disturbo mentale. Le persone con disturbi mentali prese in carico nel 2023 dai servizi sanitari pubblici sono state in Italia oltre 770mila, pari all’1,5% della popolazione. Ciò significa che, considerando solamente i disturbi più gravi, c’è un 3,5% di persone, equivalente a oltre due milioni di cittadini, che non ha accesso ai servizi. A pesare è la paura dello stigma, ma anche la difficoltà stessa delle strutture nel prenderli in carico e a pagare il prezzo più alto sono le categorie più fragili. La follia è una condizione umana, deve essere osservata, compresa e trattata con umanità e rispetto”.

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