Horror da Alessandria: Danilo Arona si racconta
Lo scrittore e la zia che lo portava al cinema. Ma anche molta musica, da 'Quel pazzo mondo' agli 'Squali'
ALESSANDRIA – L’horror ha uno scrittore che lo sa… valorizzare. Si chiama Danilo Arona, ha 74. Ha pubblicato oltre 40 libri (“47, forse”), in cui il mistero gioca un ruolo decisivo.
Ma decisivo è stato anche il ruolo della zia. Alessandria, anni Cinquanta. Per poter uscire da casa (erano tempi in cui le donne non avevano molta libertà), la signora diceva che avrebbe portato il nipotino Danilo al parco. Invece, da appassionata di film dell’orrore, andava con lui al cinema. E il bambino venne talmente tanto suggestionato che, una volta cresciuto, si sarebbe messo a scrivere sull’argomento.
Non solo horror
Ora Danilo Arona è un’autorità nel settore. Lo racconta a ‘Qualcosa di personale’, la rubrica del nostro giornale che ha per protagonisti alessandrini piuttosto noti… ma non abbastanza. Arona ci racconta di musica, dell’epoca del gruppo ‘Quel pazzo mondo’, dei concerti con ‘Gli squali’. Ma anche della prima cotta e dei suoi gatti, che si chiamano Spiedo e Luna in onore di due noti ristoranti…
Il resto sul ‘Piccolo’ di venerdì 11 ottobre.