In Ucraina in Vespa per documentare la guerra
QUATTORDIO - La Vespa 125 come mezzo di trasporto, l'Ucraina come terra da raggiungere. E, come missione, il desiderio di…
ALESSANDRIA – Alessandria concorrerà alla ricostruzione in Ucraina. E’ stato detto a margine della celebrazione (24 agosto) dela Giornata dell’Indipendenza dell’Ucraina, evento molto caro a una popolazione che, da tre anni e mezzo, è alle prese con una guerra che non conosce fine.
La comunità ucraina della nostra città si è ritrovata alla Soms del Cristo, grazie all’iniziativa promossa dall’associazione alessandrina Gromada che ha partecipato anche a una “maratona mondiale online con l’obiettivo di collegare ucraini e associazioni ucraine di tutto il mondo e offrire sostegno al popolo ucraino e ai difensori dell’Ucraina”, come ha spiegato Halyna Stsyurko, anima di Gromada.
In Ucraina in Vespa per documentare la guerra
QUATTORDIO - La Vespa 125 come mezzo di trasporto, l'Ucraina come terra da raggiungere. E, come missione, il desiderio di…
Tra i presenti anche Luciano Cartolano, presidente di Anteas, associazione che, fin da subito, si è spesa a favore del Paese sconvolto dalla guerra, provvedendo non solo a consegnare aiuti ma anche a favorire l’arrivo ad Alessandria di chi (in particolare donne e bambini) ha cercato riparo lontano dai massacri.
Significativa anche la partecipazione dell’assessore comunale Daniele Coloris e del vicesindaco Giovanni Barosini. Che ha detto: “Il mio partito, Azione, attraverso il suo leader Carlo Calenda, non ha mai avuto dubbi su chi è l’aggressore e chi l’aggredito. L’Ucraina merita tutta la nostra attenzione e Alessandria sta dimostrando grande solidarietà. Al di là della ricorrenza, ci stiamo muovendo per capire cosa, in concreto, possiamo fare nella fase della ricostruzione, auspicando anzitutto che il conflitto finisca al più presto”.