In piazza a Quargnento, col sindaco Luigi Benzi
Società
Massimo Brusasco  
28 Agosto 2025
ore
16:30 Logo Newsguard
Il racconto

Quargnento, non solo melanzane (ma anche Gino Paoli, la Vanoni…)

"Viaggio" nel paese dei pittori (Carrà su tutti), tra molte curiosità e una sagra in arrivo

QUARGNENTO – Quargnento si prepara alla sagra delle melanzane, e noi siamo qui per questo. O meglio, “anche” per questo.

Perché, a dirla tutta, questo borgo è molto altro, al di là di una festa che da venerdì 29 a domenica 31 agosto terrà banco con il ristorante della Pro loco e la musica in piazza.

 

Quargnento e i vip

L’occasione è propizia per raccontare un paese di 1.350 abitanti, che sta tra Alessandria e un Monferrato di cui si considera “la porta”. A dirla tutta, al sindaco Luigi Benzi non dispiacerebbe aggiungere l’appellativo “Monferrato” al nome “Quargnento”, ma non c’è abbastanza collina, sul territorio comunale, per dare sostanza al desiderio.

Però le colline che ci sono, in direzione Lu e Cuccaro, sono suggestive nella loro dolcezza, come si accorse anche Gino Paoli che, infatti, prese la residenza su queste alture (“e veniva a votare in paese”). Ai tempi che furono, Paoli portò qui pure Ornella Vanoni che instaurò legami d’amicizia grazie ai quali, ancora adesso, torna a Quargnento.

 

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Carrà, non solo Carlo

Ma quelli dei due celebri cantanti non sono gli unici nomi noti da queste parti. Basti pensare al pittore Carlo Carrà che, fra l’altro, ispirò Raffaella Pelloni che, in onore dell’artista, si fece, appunto, chiamare Raffaella Carrà. E come non citare la compianta stilista Mila Schön, alla quale è dedicato un museo nella tenuta Colle Manora… E, se vogliamo, è ormai noto, almeno agli sportivi mandrogni, il nome di Antonio Barani, il quargnentino che ha acquistato l’Us Alessandria, sperando di riportarla ai fasti di un tempo.

Al di là delle illustri presenze, attuali e del passato, c’è un paese che merita di essere raccontato, partendo dalla piazza, sulla quale s’affaccia l’unica basilica della diocesi. E’ pure un paese in cui le attività non mancano. E presto ne apriranno di nuove…

Il racconto sul ‘Piccolo’ di domani, venerdì, in edicola e in edicola digitale (copia acquistabile tramite il sito www.ilpiccolo.net).

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