Il Castellazzo piange Francesco Cimino
È venuto a mancare nella notte, a 33 anni. La scorsa primavera una diagnosi terribile, affrontata con coraggio fino alla fine
ALESSANDRIA – Una notizia terribile scuote il mondo del ‘nostro’ calcio. Si è spento Francesco Cimino, 33 anni, storico capitano del Castellazzo. Avrebbe compiuto 34 anni il prossimo 10 settembre. La scorsa primavera aveva scoperto di essere affetto da glioblastoma, un tumore al cervello: una diagnosi drammatica, di quelle che non danno scampo, ma che Francesco ha affrontato con enorme coraggio, senza mai nascondere la malattia e mostrando la stessa determinazione che lo aveva reso un leader in campo.
Il mondo del ‘nostro’ calcio si era subito stretto attorno a lui, testimoniando affetto e vicinanza. A inizio estate, Cimino era diventato direttore sportivo del ‘suo’ Castellazzo, la società alla quale ha legato gran parte della sua carriera.
Oggi il club, compagni e avversari lo ricordano come capitano e punto di riferimento, dentro e fuori dal campo. La sua scomparsa lascia un vuoto incolmabile.
Il Rosario sarà recitato domenica 31 agosto alle ore 19, funerali lunedì 1 settembre alle 15 presso la Chiesa di Santa Maria della corte in Castellazzo Bormida.
Addio ‘Cimi’, sei stato un leone fino alla fine: conoscerti è stato un privilegio.