Cazzulo: “La salute mentale è un diritto di tutti. Costruiamo una comunità che ascolta e include”
L’assessore comunale sottolinea l’importanza della prevenzione, dell’accesso equo alle cure e delle reti territoriali di sostegno. In città un’iniziativa culturale dedicata alla sensibilizzazione e al dialogo
ALESSANDRIA – Il 10 ottobre si celebra la Giornata mondiale della salute mentale, quest’anno dedicata al tema dell’accesso equo alle cure e della prevenzione precoce. Un tema quanto mai attuale, come ricordano i dati diffusi dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms). Quasi una persona su sette nel mondo, oltre 1,1 miliardi di individui, convive con un disturbo mentale.
Depressione, ansia e stress post-traumatico sono le diagnosi più diffuse, ma aumentano anche i disturbi bipolari, psicotici e comportamentali. Si tratta di una “pandemia silenziosa”, con un impatto profondo sulla società e sulla salute pubblica.
«Occorre stimolare una riflessione collettiva sull’importanza della tutela e della salvaguardia del benessere mentale – afferma Roberta Cazzulo, assessore ai Servizi alla Persona di Alessandria -. Dobbiamo rafforzare le reti di collaborazione sul territorio, coinvolgendo università, operatori sanitari, istituti scolastici, famiglie e associazioni. Solo attraverso queste sinergie possiamo costruire una comunità più sana, accogliente e inclusiva».
L’assessore sottolinea come sia “fondamentale ascoltare e accompagnare i pazienti, perché dietro ogni storia di disagio c’è una persona che chiede attenzione e comprensione. Ognuno di noi ha una battaglia invisibile da combattere. Dobbiamo sostenere chi ha bisogno di noi, offrendo un ascolto attento e costante. La salute mentale riguarda tutti e si intreccia con ogni aspetto della vita: istruzione, lavoro, casa, partecipazione sociale. Quando la mente sta bene, la persona può esercitare pienamente i propri diritti e costruire relazioni significative».
I dati dell’Oms e la situazione in Italia
Secondo l’Oms, 359 milioni di persone convivono con disturbi d’ansia, 280 milioni con depressione, 37 milioni con disturbo bipolare e 23 milioni con schizofrenia. Il disagio cresce soprattutto tra bambini e adolescenti, anche a causa delle difficoltà relazionali, della pressione dei social media e delle fragilità familiari. Nel 2021, oltre 3,4 milioni di giovani hanno sofferto di disturbi alimentari come anoressia e bulimia.
Nonostante i trattamenti efficaci – psicoterapia, farmaci, riabilitazione psicosociale, interventi comunitari – solo una minoranza riceve assistenza formale. Nella maggior parte dei Paesi a basso reddito, la spesa per la salute mentale non supera il 2% dei fondi sanitari totali.
Anche in Italia la situazione è critica: nel 2024, oltre 16 milioni di persone hanno manifestato disturbi psicologici di media o grave entità. Con un aumento del 6% rispetto al 2022 (dati Ansa).
Alessandria celebra la Giornata con un’iniziativa culturale
«Anche quest’anno – conclude Cazzulo – Alessandria celebra la Giornata mondiale della salute mentale con un’iniziativa culturale ampia e articolata. Pensata per dare spazio alla sensibilizzazione, all’informazione e alla testimonianza. Operatori, istituzioni, associazioni e famiglie saranno protagonisti di un momento collettivo di ascolto e confronto. Così da ricordare che la salute mentale è un bene comune da proteggere ogni giorno».