Sinner: cinque cose da sapere
Jannick Sinner
Società
Redazione  
11 Novembre 2025
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Sinner: cinque cose da sapere

Il tennista era bravissimo anche con gli sci. E Federer è il suo idolo indiscusso

ALESSANDRIA – Talento del tennis mondiale, Jannik Sinner ha conquistato l’attenzione del pubblico non solo per i suoi risultati sportivi, ma anche per la sua personalità riservata e determinata. Ecco cinque curiosità su Jannik Sinner che rivelano aspetti meno noti della sua vita e della sua carriera.


1. Campione di sci prima che di tennis

Prima di affermarsi nel circuito ATP, Sinner era un promettente sciatore. Cresciuto a Sesto Pusteria, in Alto Adige, ha praticato sci a livello agonistico fino all’età di 13 anni, ottenendo risultati rilevanti a livello giovanile. È proprio lo sport invernale ad aver forgiato la sua mentalità competitiva.


2. Viveva in una malga tra le montagne

Jannik è cresciuto in un contesto unico: i suoi genitori gestivano un rifugio in alta quota e lui ha trascorso l’infanzia lontano dalle grandi città. Questa esperienza lo ha reso particolarmente legato alla natura e ha contribuito a sviluppare la sua nota riservatezza.


3. Roger Federer è il suo idolo

Tra le curiosità su Jannik Sinner non può mancare il nome del suo ispiratore: Roger Federer. Il campione svizzero è stato un punto di riferimento per Sinner, che ha più volte dichiarato di ammirarne lo stile elegante e l’equilibrio mentale in campo.


4. Allenamenti in lingua italiana… e tedesca

Essendo originario dell’Alto Adige, Sinner è perfettamente bilingue. Parla fluentemente italiano e tedesco, e questo lo ha reso particolarmente abile nel comunicare anche in contesti internazionali. Durante gli allenamenti, alterna le due lingue a seconda dell’interlocutore.


5. È il primo italiano a vincere gli Australian Open

Nel 2024 ha scritto la storia del tennis azzurro: Jannik Sinner è diventato il primo italiano a vincere gli Australian Open, battendo in finale il russo Daniil Medvedev. Un’impresa che ha consacrato definitivamente la sua carriera e ha portato il suo nome nell’élite del tennis mondiale.

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