Assaggiatori ufficiali di nocciole: concluso il corso a Gabiano
Venti ore di formazione con Irma Brizi per diplomare nuovi esperti della filiera corilicola piemontese
GABIANO – Si è concluso con successo il corso per assaggiatori ufficiali di nocciole organizzato da Inipa Nord-Ovest, un’iniziativa che ha unito formazione tecnica e valorizzazione territoriale. L’attività, avviata a febbraio e articolata in quattro giornate per un totale di venti ore, ha coinvolto appassionati e professionisti del settore corilicolo, culminando con un esame finale e il rilascio dell’attestato di qualifica.
Un percorso guidato tra analisi sensoriale e cultura del territorio
Il corso si è tenuto nella Sala Comunale di Gabiano, cuore della produzione della Tonda Gentile Trilobata, e ha visto come docente principale Irma Brizi, direttore e panel leader dell’Associazione Nazionale Città della Nocciola. Accanto a lei, il contributo tecnico di Alberto Pansecchi, agronomo e responsabile provinciale per la corilicoltura.
Durante il percorso, i partecipanti sono stati introdotti alla tecnica dell’assaggio professionale, imparando a distinguere le peculiarità della nocciola cruda e tostata, analizzando diversi gradi di tostatura (light, standard, strong) e valutando abbinamenti consigliati e utilizzo in cucina.
Tra i diplomati figurano nomi rilevanti del panorama agricolo locale, come Mauro Bianco, Presidente provinciale di Coldiretti Alessandria, Silvia Beccaria, responsabile Donne Coldiretti, Giovanni Brusasca di Cooperativa Monferrato Frutta e Dino Trisoglio di Cooperativa Corilu.
“In un momento critico per la corilicoltura, la formazione di figure professionali come gli assaggiatori ufficiali di nocciole è essenziale – ha sottolineato Mauro Bianco –. La nostra nocciola rappresenta una filiera strategica per il territorio alessandrino, capace di coniugare sostenibilità, redditività e valorizzazione paesaggistica”.
Anche il Direttore Coldiretti Alessandria, Roberto Bianco, ha evidenziato la necessità di investire su ricerca e innovazione, ricordando le difficoltà causate dagli eventi climatici estremi che negli ultimi tre anni hanno colpito la produzione. “Sulla qualità non temiamo concorrenza – ha dichiarato –. Dobbiamo continuare a formarci e raccontare con competenza il mondo della nocciola, vera eccellenza del Monferrato”.