“Sì alla separazione delle carriere”: la Camera penale incontra i cittadini oggi alla Soms del Cristo
Alessandria: gli avvocati Giuseppe Cormaio, Sara Ongaro e Marco Conti spiegheranno ai cittadini in questo primo incontro la complessa riforma
ALESSANDRIA – Riforma della Giustizia e separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri, siamo all’ultimo miglio in vista del voto a cui saranno chiamati gli italiani. Per questo il Comitato per il Sì delle Camere Penali italiane scende in campo per spiegare alla gente in modo semplice e accessibile a tutti il perché – secondo il giudizio – questa riforma potrebbe segnare un passaggio decisivo per l’equilibrio del sistema giudiziario italiano. Il primo incontro oggi pomeriggio alla Soms del Cristo.
In vista del referendum confermativo, l’Unione delle Camere Penali italiane ha promosso l’iniziativa “129 piazze per il sì”. Ad Alessandria, come detto, si inizia oggi, venerdì 12 dicembre alle 17.30, nei locali della Soms del Cristo. Gli avvocati Giuseppe Cormaio (presidente Camera Penale alessandrina), Sara Ongaro (vice presidente) e Marco Conti discuteranno con i cittadini le loro ragioni. Il prossimo appuntamento sarà il 21 dicembre, in piazza Garibaldi e piazza Marconi per l’intera giornata. Chi lo vorrà, potrà avvicinarsi alla postazione per avere informazioni.
Una lunga cavalcata
La cavalcata è all’ultimo chilometro in vista del voto, che probabilmente avverrà nella primavera del 2026. E sarà impegnativa. Gli avvocati che fanno parte della Camera Penale incontreranno persone e associazioni, ma non solo, «per far capire che quel voto è importante e ognuno deve decidere usando il proprio ragionamento».
Le iniziative sono state presentate martedì dal presidente Giuseppe Cormaio, dalla penalista Giulia Boccassi (vice presidente dell’Unione Camere Penali italiane) e dal presidente di Asti, avvocato Davide Gatti. «Siamo davanti a un periodo unico nella storia delle Camere Penali – ha sottolineato Cormaio – per cui chiediamo lo sforzo di tutti gli iscritti. Crediamo che sia un sogno che possa, e debba, realizzarsi».