Impianti sportivi, oltre 5 milioni di euro dalla Regione Piemonte per riqualificazioni pubbliche e private
Politica
4 Gennaio 2026
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16:33 Logo Newsguard
I fondi

Impianti sportivi, oltre 5 milioni di euro dalla Regione Piemonte per riqualificazioni pubbliche e private

In arrivo a gennaio 2026 un nuovo bando regionale per la manutenzione e l’ammodernamento delle strutture sportive esistenti. Risorse destinate a Comuni, enti locali, Coni, Cip, associazioni e realtà del terzo settore

TORINO – Oltre 5 milioni di euro di contributi regionali saranno messi a disposizione per la riqualificazione degli impianti sportivi piemontesi, sia pubblici sia privati. Lo stanziamento, pari a 5.018.000 euro, è stato definito dall’assessore regionale Paolo Bongioanni e sarà oggetto di un bando in uscita nel mese di gennaio.

Le risorse saranno suddivise in due linee di intervento:

  • 3 milioni di euro destinati ai progetti presentati da Enti Locali, Coni e Cip.
  • 2.017.850 euro riservati a organizzazioni sportive e altri enti privati, con o senza personalità giuridica, compresi quelli religiosi.

Un investimento strutturale per lo sport di base

«Dopo il bando a supporto degli eventi sportivi, con oltre 2,2 milioni di euro per 232 iniziative nel 2025, e quello da 1,4 milioni destinato ai percorsi ludico-sportivi – spiega l’assessore Bongioanni – questo terzo intervento rappresenta il pilastro più consistente che la Regione mette in campo per il sostegno allo sport di base».

L’obiettivo è rafforzare e valorizzare una rete di impianti sportivi diffusi. Considerati presìdi fondamentali per l’attività sportiva, l’inclusione sociale e la crescita delle comunità locali. Il bando sostiene infatti la manutenzione e la riqualificazione delle strutture esistenti, pubbliche e private, comprese le palestre scolastiche, ma non finanzia nuove costruzioni.

Interventi ammessi e criteri di contributo

I progetti dovranno essere destinati prevalentemente a un bacino di utenza locale. E potranno riguardare impianti in funzione o attualmente dismessi. Tra le tipologie di intervento ammesse rientrano:

  • l’abbattimento delle barriere architettoniche e l’adeguamento alle norme di sicurezza.
  • L’adeguamento ai requisiti tecnici richiesti dalle Federazioni sportive e Discipline associate per l’omologazione.
  • Gli interventi di manutenzione straordinaria;
    la rifunzionalizzazione degli spazi sportivi, anche per il cambio di disciplina praticata.

A ciascun progetto ammesso sarà riconosciuto un contributo in conto capitale pari al 60% della spesa ammissibile, Iva inclusa, fino a un massimo di 60 mila euro. I progetti dovranno prevedere un investimento complessivo compreso tra 10mila e 150mila euro.

Spese escluse dal finanziamento

Non rientrano tra le spese finanziabili l’acquisto di beni di consumo o attrezzature soggette a rapido deterioramento. Come ad esempio palloni o materassi, gli oneri di urbanizzazione, gli interventi su impianti di risalita, parcheggi o piste ciclabili, né interessi passivi e oneri finanziari.

Il bando rappresenta un’opportunità concreta per migliorare la qualità delle strutture sportive esistenti. Rafforzando così  l’offerta di sport di base e sostenendo il lavoro quotidiano di associazioni, volontari e amministrazioni locali su tutto il territorio piemontese.

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