Alessandria, controlli dei Carabinieri: armi, droga e abusivismo nel mirino
Cronaca
9 Gennaio 2026
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18:07 Logo Newsguard
L'attività

Alessandria, controlli dei Carabinieri: armi, droga e abusivismo nel mirino

Prosegue l’azione del Comando Provinciale sul territorio. Dopo le festività natalizie, pattuglie e controlli rafforzati hanno portato a denunce, sequestri e interventi mirati contro microcriminalità, spaccio e degrado urbano

ALESSANDRIA – Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Alessandria non abbassa la guardia. E continua l’ampia strategia di controllo del territorio avviata e potenziata nelle ultime settimane. Non si tratta di interventi isolati, ma di una operazione coordinata e costante, realizzata anche in concerto con le altre forze di Polizia. Obiettivo, restituire sicurezza e decoro alle aree più sensibili della città, dai parchi alle piazze del centro.

L’attività delle pattuglie ha permesso di neutralizzare diverse situazioni di rischio in punti nevralgici del capoluogo. Confermando come la presenza costante sul territorio resti lo strumento principale per garantire la tranquillità dei cittadini in questo delicato avvio del 2026.

Il primo intervento significativo è avvenuto in piazzale Berlinguer. Dove i Carabinieri della Sezione Radiomobile hanno sorpreso un 31enne senza fissa dimora, già noto alle forze dell’ordine, intento a svolgere l’attività illecita di parcheggiatore abusivo. L’uomo, approfittando del flusso di automobilisti ancora sostenuto dopo le festività, chiedeva denaro in cambio dell’indicazione dei posti auto, assumendo atteggiamenti molesti verso chi si rifiutava di pagare.

Parcheggiatore abusivo e violazione del Daspo urbano

Il controllo approfondito ha fatto emergere una situazione più grave. Il 31enne era privo di documenti, in possesso di oltre 100 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita, e nascondeva un flacone con 26 pastiglie di un farmaco psicotropo, spesso utilizzato come sostanza stupefacente a basso costo.

A peggiorare ulteriormente la sua posizione è stata la violazione di un DaspoO urbano emesso dalla Questura meno di un anno fa, che gli vietava l’accesso proprio a quell’area. Oltre alla denuncia per attività non autorizzata e detenzione di sostanze psicotrope, i Carabinieri hanno richiesto all’Autorità Giudiziaria un aggravamento delle misure per la reiterata inottemperanza ai divieti imposti.

Un secondo intervento si è registrato in viale della Repubblica, dove i militari hanno notato un 20enne con atteggiamento sospetto nei pressi dei giardini pubblici. Alla vista delle divise, il giovane ha tentato una fuga precipitosa tra i passanti, venendo però bloccato dopo pochi metri.

Tentata fuga e spaccio nei giardini pubblici

Il motivo del tentativo di dileguarsi è apparso subito chiaro: il 20enne era in possesso di tre involucri di hashish, per un peso complessivo di circa 28 grammi. E anche di 150 euro in banconote di piccolo taglio, elementi compatibili con un’attività di spaccio in corso.

Le fasi dell’identificazione sono state particolarmente tese. Il giovane ha mantenuto una condotta aggressiva e poco collaborativa, tanto che la serata si è conclusa con il suo trasferimento presso il presidio ospedaliero. Il motivo: un malore riconducibile alla condizione di tossicodipendenza. Successivamente è scattata la denuncia per detenzione ai fini di spaccio e resistenza a pubblico ufficiale.

L’ultima fase dell’operazione ha interessato piazza d’Annunzio, dove un 42enne è stato fermato e perquisito a seguito di un comportamento sospetto. L’uomo è stato trovato in possesso di una dose di hashish e, soprattutto, di un coltello a serramanico.

Armi bianche e prevenzione dei reati violenti

Non essendo in grado di giustificare il possesso dell’arma bianca in un luogo pubblico, il 42enne è stato denunciato per porto di oggetti atti a offendere e segnalato alla Prefettura come assuntore di sostanze stupefacenti.

I tre interventi, diversi per dinamica e tipologia di reato, compongono il quadro di una unica operazione di sicurezza urbana. Un’azione che ha risposto in modo tempestivo alle segnalazioni dei cittadini, colpendo lo spaccio, l’abusivismo e prevenendo potenziali episodi di violenza attraverso il sequestro di armi e sostanze.

I controlli dei Carabinieri proseguiranno anche nelle prossime settimane con la stessa intensità. Mantenendo alta l’attenzione sia nelle zone centrali sia in quelle periferiche di Alessandria, per contrastare l’insorgere di nuove sacche di illegalità e rafforzare la percezione di sicurezza in città.

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