Sicurezza ad Alessandria, la Prefettura: “Festività, meno reati e più controlli”. Tracciati gli obiettivi 2026
Riduzione complessiva dei reati denunciati e aumento significativo delle persone assicurate alla giustizia. È il quadro emerso dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, che ha analizzato il periodo festivo e definito le strategie di presidio del territorio per il 2026
ALESSANDRIA – Si è svolta al Palazzo del Governo la riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduta dal Prefetto. Alla presenza dei rappresentanti delle Forze dell’Ordine, del sindaco di Alessandria Abonante e del presidente della Provincia Benzi. L’incontro ha consentito di tracciare un bilancio dettagliato sullo stato della sicurezza urbana nel capoluogo durante il periodo delle festività. E di delineare le linee programmatiche per il nuovo anno.
L’analisi dei dati statistici ha evidenziato una flessione complessiva dei reati denunciati pari a circa il 10% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Un dato significativo, accompagnato da un ulteriore elemento positivo. L’efficacia dell’azione di contrasto ha portato a un incremento delle persone assicurate alla giustizia, tra arresti e denunce, pari a circa il 78%.
Numeri che, secondo il Comitato, testimoniano l’impatto di un’attività di controllo del territorio strutturata e continuativa. Capace di incidere concretamente sulla sicurezza percepita e reale.
Servizi ad alto impatto e controllo del territorio
I risultati raggiunti sono il frutto della continuità del dispositivo di sicurezza. Che ha visto il mantenimento di servizi coordinati “ad alto impatto” con cadenza periodica nelle aree urbane più sensibili, già individuate come “zone rosse”. Parallelamente, è proseguito l’impiego costante delle pattuglie di prossimità. Che, operando secondo quanto previsto dal Piano Coordinato del Controllo del Territorio, garantiscono un pronto intervento e una presenza capillare a tutela delle esigenze quotidiane dei cittadini.
Dall’analisi qualitativa dei fenomeni criminali emerge una diminuzione di reati come truffe, danneggiamenti e lesioni dolose. A conferma dell’efficacia delle azioni preventive e repressive messe in campo. Tuttavia, il Comitato ha ribadito come i reati contro il patrimonio, in particolare furti e rapine, continuino a rappresentare un fenomeno tenace e una priorità assoluta nell’agenda della sicurezza.
Obiettivi 2026 e ruolo dei cittadini
L’attenzione operativa delle Forze dell’Ordine resterà quindi elevata per prevenire che eventuali intenti predatori possano degenerare in episodi di maggiore conflittualità. A tutela non solo dell’incolumità dei cittadini, ma anche degli operatori economici attivi sul territorio.
In chiusura, il Comitato Provinciale ha condiviso l’opportunità di rinnovare l’invito alla cittadinanza a denunciare sempre ogni evento delittuoso ai presìdi delle Forze di Polizia. La raccolta delle denunce rappresenta infatti uno strumento essenziale per disporre di dati oggettivi e riscontrabili, indispensabili per un’analisi corretta dei fenomeni e per un impiego efficace delle risorse sul territorio.
La strategia per il 2026 punta dunque su presenza, coordinamento e responsabilità condivisa. Nella consapevolezza che la sicurezza urbana è il risultato di un lavoro corale tra istituzioni, forze dell’ordine e comunità.