Casale Monferrato, controlli serrati dei Carabinieri: presidiate centro, parchi e periferie contro degrado e spaccio
Pattugliamenti capillari nel pomeriggio e in serata: posti di controllo, verifiche nei locali pubblici e ispezioni nei parchi cittadini. Settantacinque veicoli controllati e circa cento persone identificate nell’ambito di un’azione di prevenzione ad ampio raggio
CASALE MONFERRATO – Il sole tramonta dietro la cupola di Sant’Evasio, ma l’attenzione dei Carabinieri della Compagnia di Casale Monferrato resta altissima. È stato un pomeriggio di controlli serrati quello messo in campo dall’Arma nell’ambito di un’operazione mirata a rafforzare il presidio del territorio. E, anche, contrastare il degrado urbano e prevenire lo spaccio di sostanze stupefacenti.
L’obiettivo dell’attività è chiaro. Restituire decoro e sicurezza ai cittadini, agendo in modo visibile e costante nelle aree considerate più sensibili, dal centro storico alle zone verdi, fino alle periferie.
L’operazione ha preso avvio nel cuore del centro storico, tra i portici e le vie che convergono su piazza Mazzini. Qui le pattuglie hanno operato con un controllo dinamico. Pensato non solo per reprimere ma soprattutto per scoraggiare sul nascere i fenomeni di microcriminalità che tendono ad annidarsi nelle aree di maggiore afflusso.
I controlli si sono estesi anche ai locali pubblici, luoghi di aggregazione che richiedono particolare attenzione. In due bar del centro, i Carabinieri hanno proceduto all’identificazione degli avventori e alla verifica della regolarità delle attività. Un’azione dal forte valore preventivo, volta a garantire che la movida resti uno spazio di socialità sicuro, lontano da traffici illeciti.
Parchi e periferie sotto osservazione
Dal centro, il raggio d’azione si è progressivamente ampliato verso le aree verdi e le zone periferiche. I parchi cittadini, spesso segnalati dai residenti come possibili luoghi di spaccio, sono stati ispezionati con attenzione. Siepi, panchine e angoli meno visibili sono stati controllati uno a uno, nella consapevolezza che il degrado prende piede proprio dove il controllo viene meno.
Particolare attenzione è stata riservata anche ai parcheggi isolati e alle aree di sosta meno illuminate. Spesso utilizzate per il consumo di droga o per lo spaccio di piccolo calibro. In questi punti sono stati attivati posti di controllo strategici, con un monitoraggio costante dei veicoli in transito.
Numeri e prevenzione: un impegno capillare
Il bilancio dell’attività restituisce la dimensione dell’impegno messo in campo. Lungo le principali arterie cittadine sono stati controllati circa settanta veicoli, mentre le operazioni di identificazione hanno coinvolto un centinaio di persone, tra pedoni e passeggeri.
Con il calare della sera, l’operazione è proseguita anche nei quartieri più esterni, dove la presenza visibile delle pattuglie tra le zone residenziali e le palazzine popolari ha avuto un forte effetto deterrente. Un segnale di rassicurazione per i residenti e, al tempo stesso, un chiaro messaggio per chi tenta di inquinare il tessuto sociale della città.
L’intervento non si esaurisce nella singola giornata, ma si inserisce in una strategia di lungo periodo, fondata su costanza, conoscenza del territorio e coordinamento istituzionale. Un’azione che si muove nel solco delle direttive del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. E che conferma il ruolo dei Carabinieri come punto di riferimento essenziale per la legalità e la qualità della vita urbana a Casale Monferrato.