Export orafo, Buzzi Langhi (Fi): “Alessandria terza in Italia, risultato che premia il distretto di Valenza”
Il consigliere regionale commenta i dati del report Mediobanca: 1,6 miliardi di euro di export nei primi nove mesi del 2025 e una crescita del 18,9%, in netta controtendenza rispetto alla media nazionale
ALESSANDRIA – Il ritorno della provincia di Alessandria al terzo posto in Italia per export orafo, superando Milano. Un risultato che certifica la solidità e la competitività internazionale del distretto di Valenza. A sottolinearlo è Davide Buzzi Langhi, consigliere regionale di Forza Italia, commentando i dati contenuti nell’ultima analisi dell’Area Studi Mediobanca.
«Raggiungere 1,6 miliardi di euro di esportazioni nei primi nove mesi del 2025 – afferma Buzzi Langhi – è un risultato straordinario. Che conferma come il distretto orafo valenzano rappresenti un fiore all’occhiello dell’oreficeria italiana e piemontese». Un dato ancora più significativo se letto alla luce della crescita del 18,9%, che va in netta controtendenza rispetto al calo medio nazionale.
Un distretto che traina l’export italiano
Secondo il consigliere regionale, “il comparto orafo alessandrino pesa oggi per quasi il 17% dell’export orafo italiano. Dimostrando una forte capacità di posizionamento sui mercati esteri. Parliamo di un settore – sottolinea – capace di conquistare nuovi mercati e di rafforzare la propria presenza sui principali sbocchi internazionali, dalla Svizzera agli Stati Uniti, fino alla Cina“.
Alla base di questi numeri, Buzzi Langhi individua una combinazione di fattori chiave: “Qualità delle imprese, professionalità delle maestranze e una filiera strutturata che ha saputo investire in innovazione, design e strategie commerciali globali. Elementi che rendono il distretto di Valenza uno dei più riconosciuti a livello mondiale nel settore dell’alta gioielleria”.
Il ruolo della diplomazia economica
Nel commento del consigliere regionale trova spazio anche il riferimento alle politiche nazionali. «I risultati del distretto di Valenza – evidenzia – sono favoriti anche dal grande lavoro che il ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani sta portando avanti. Sia sul fronte dell’export che su quello del sostegno alle imprese italiane nel mondo».
Secondo Buzzi Langhi, “la diplomazia economica, il rafforzamento dei rapporti commerciali internazionali e l’azione coordinata del sistema Paese stanno creando condizioni sempre più favorevoli per le aziende che producono eccellenza. E che vogliono competere sui mercati globali”.
Guardare avanti senza abbassare la guardia
Pur in presenza di dati molto positivi, il consigliere regionale invita a non considerare il traguardo come definitivo. «Il risultato – conclude – non deve farci abbassare la guardia. Il distretto orafo di Valenza resta un patrimonio strategico per l’economia piemontese e nazionale».
Da qui la richiesta di “continuare a sostenere il comparto con politiche di supporto all’export, formazione e innovazione. Mantenendo alta l’attenzione sulle criticità che le imprese devono affrontare, dai costi energetici alla competizione globale. La Regione Piemonte deve continuare a fare la sua parte per consolidare e rafforzare un’eccellenza che porta il nome di Alessandria e dell’Italia nel mondo“.