La lingua della sicurezza: al Cpia 1 di Alessandria corsi serali gratuiti per lavoratori stranieri
Società
15 Gennaio 2026
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L'idea

La lingua della sicurezza: al Cpia 1 di Alessandria corsi serali gratuiti per lavoratori stranieri

Comprendere le parole significa prevenire i rischi. Grazie a un’intesa con la Prefettura di Alessandria, il Cpia 1 avvia corsi gratuiti di alfabetizzazione linguistica sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, rivolti ai lavoratori stranieri e organizzati in orario serale

ALESSANDRIA – C’è un punto spesso invisibile in cui la prevenzione incontra la vita reale: è la comprensione linguistica. La sicurezza sul lavoro non è fatta soltanto di norme, procedure e dispositivi, ma anche di parole. Quando quelle parole non vengono comprese fino in fondo, il rischio aumenta. Un cartello interpretato male, una consegna fraintesa, un avviso ignorato non per superficialità, ma per barriera linguistica.

È proprio da questa consapevolezza che nasce l’iniziativa del Cpia 1 di Alessandria. Che, grazie a un’Intesa sottoscritta con la Prefettura di Alessandria, avvia corsi di alfabetizzazione linguistica sulla sicurezza nei luoghi di lavoro rivolti ai lavoratori stranieri. Un progetto promosso dalla Prefettura che rappresenta un esempio concreto di cooperazione tra istituzioni, capace di trasformare un bisogno reale in un’opportunità formativa accessibile.

Corsi gratuiti e in orario serale

I corsi prenderanno il via la prima settimana di febbraio e si svolgeranno in orario serale, con un impegno di 4 ore settimanali, presso le sedi del Cpia 1 di Alessandria. La scelta dell’orario è pensata per favorire la partecipazione di chi lavora, di chi ha impegni familiari e di chi sta costruendo un percorso di stabilità professionale. Un elemento centrale dell’iniziativa è la totale gratuità dei corsi, che garantisce la massima accessibilità e rafforza il valore pubblico del progetto.

Nel quotidiano, termini come rischio, pericolo, divieto, obbligo, emergenza, procedure, segnaletica, dispositivi di protezione possono sembrare scontati. Non lo sono affatto per chi proviene da Paesi e culture diverse, spesso con storie complesse e percorsi di integrazione ancora in costruzione. Eppure proprio quelle parole, e i concetti che racchiudono, possono fare la differenza tra un comportamento sicuro e un errore dalle conseguenze gravi.

Imparare la “lingua della sicurezza”

In questo senso, imparare la lingua della sicurezza non è un dettaglio, ma un vero investimento sociale e morale. Significa ridurre il rischio di incidenti, aumentare la consapevolezza. Oltre a costruire fiducia nei luoghi di lavoro e riconoscere che l’inclusione non è un principio astratto, ma una responsabilità concreta.

«A nome mio e di tutta la comunità educante del Cpia 1 Alessandria – spiega Marco Di Corrado, Dirigente scolastico – desidero ringraziare sentitamente il Prefetto di Alessandria, Alessandra Vinciguerra, e il viceprefetto, Luigi Swich. Entrambi si sono spesi con particolare attenzione e sensibilità su questo tema. Ringraziamo la Prefettura per aver preso l’iniziativa. Noi l’abbiamo colta con convinzione, perché crediamo che la scuola, quando lavora in rete con le istituzioni, possa generare opportunità reali e un beneficio diretto per l’intera comunità».

Come iscriversi ai corsi

Per iscriversi è possibile recarsi presso la nuova sede di Alessandria in via Maria Bensi 2/D oppure presso la sede amministrativa di Casale Monferrato in via Capello 3. L’invito è rivolto a tutti gli interessati. A chi già lavora e desidera orientarsi meglio tra indicazioni, regole, segnali e procedure; a chi è in cerca di occupazione e vuole presentarsi con una consapevolezza in più; a chi semplicemente vuole sentirsi più sicuro e autonomo.

L’appello è anche alla cittadinanza. Aiutare a diffondere l’informazione può fare la differenza per chi potrebbe trarre un beneficio concreto da questo percorso formativo.

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