Casale Monferrato e il Bosco della Pastrona: un anello lungo il Po
Società
Anna Maria Bruno  
16 Gennaio 2026
ore
08:15 Logo Newsguard
Consigli per il weekend

Casale Monferrato e il Bosco della Pastrona: un anello lungo il Po

Anna Maria Bruno guida gli escursionisti in un itinerario che racchiude sia un luogo che una storia. Ecco curiosità e consigli per un’esperienza unica

CASALE MONFERRATO – Come ogni venerdì, Anna Maria Bruno ci guida alla scoperta di sentieri, borghi e paesaggi unici  con la rubrica Cammina Piemonte. Un appuntamento settimanale dedicato a chi ama camminare e vuole esplorare il territorio con uno sguardo attento alla natura, alla storia e alle tradizioni locali.

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L’esperienza di oggi è dedicata alla scoperta dell’area del Parco del Po piemontese.

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Casale Monferrato e il Po sono i protagonisti di questo itinerario pianeggiante ad anello che si sviluppa all’interno dell’area protetta del Parco del Po piemontese. Il percorso si snoda per buona parte lungo la sponda destra del fiume, attraversando il suggestivo bosco golenale conosciuto come Bosco della Pastrona.

Partenza e prima parte del percorso

Il cammino ha inizio a Casale Monferrato, in viale Lungo Po Gramsci, di fronte al Castello Paleologo. Qui, nei pressi del Circolo Canottieri, un ampio parcheggio consente una sosta comoda per chi arriva in auto. Si imbocca la pista pedonale-ciclabile, che si segue fino al suo termine in Strada alla Diga. Si svolta a destra su uno sterrato che porta all’area picnic della Pastrona, dove è possibile anche scendere sulla spiaggia per affacciarsi direttamente al fiume.

Da questo punto si imbocca il sentiero segnalato in blu, parte del percorso Kintana, curato dall’associazione Fiab Monferrato. Il tracciato si addentra nella vegetazione, attraversando una zona dominata da salici e pioppi. Il sentiero segue un andamento serpeggiante, con dolci saliscendi. Il fondo è in prevalenza sabbioso, rendendo il percorso percorribile anche in caso di leggera pioggia, con stivali e mantella.

Proseguendo lungo il sentiero, si giunge infine alla diga, preannunciata dallo scroscio imponente della cascata d’acqua. Un punto scenografico, impossibile da ignorare: il fragore dell’acqua e la sua potenza rendono la sosta quasi obbligata.

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Il ritorno sull’argine e il Canale Lanza

Superata la diga, il percorso continua salendo sull’argine che separa il Po dal Canale Lanza, canale ottocentesco costruito negli anni ’70 del XIX secolo per derivare l’acqua dalla diga.

Passando accanto ad alcune baracche nei pressi dell’edificio del Canale Lanza, si imbocca Strada alla Diga, una via asfaltata che costeggia il canale. La si segue fino a ritornare nel tratto iniziale già percorso all’andata, chiudendo così l’anello al punto di partenza.

Un’opzione in più: la navigazione sul Po

Per chi desidera prolungare l’esperienza, è possibile partecipare a un’escursione in barca sul fiume, salendo a bordo dei barcè, tradizionali imbarcazioni fluviali condotte dai barcaioli dell’associazione Amici del Po di Casale Monferrato. Per info e prenotazioni:
📩 info@amicidelpocasale.it

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