Sicurezza ad Alessandria, Antinucci (Pd): «Solidarietà a Locci sì, strumentalizzazioni no»
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Politica
20 Gennaio 2026
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09:33 Logo Newsguard
Il commento

Sicurezza ad Alessandria, Antinucci (Pd): «Solidarietà a Locci sì, strumentalizzazioni no»

Il segretario cittadino del Partito Democratico replica alle accuse del capogruppo FdI: «La sicurezza è competenza del Governo, il sindaco ha fatto tutto ciò che la legge consente»

ALESSANDRIA – Il segretario cittadino del Pd di Alessandria, Rapisardo Antinucci, interviene dopo il video pubblicato dal consigliere comunale Emanuele Locci. Che ha raccontato un episodio avvenuto ai danni del fratello: un oggetto lanciato contro l’auto che ha mandato in frantumi un vetro.

«La nostra solidarietà al fratello del consigliere Locci e la sincera soddisfazione per il fatto che non abbia riportato danni personali», sottolinea Antinucci. Ribadendo come “ogni atto violento o intimidatorio sia sempre da condannare senza ambiguità”.

Antinucci esprime però perplessità sulla decisione annunciata dallo stesso Locci di non presentare denuncia. «È una scelta sbagliata – afferma – perché il senso civico impone di denunciare ogni crimine alle autorità competenti, non di limitarsi a raccontarlo sui social. È anche attraverso le denunce che si rafforza il lavoro delle forze dell’ordine».

Accuse al sindaco definite “ridicole”

Il segretario del Pd giudica invece strumentale e infondata l’accusa rivolta al sindaco sulla gestione dell’ordine pubblico. «È francamente ridicolo – afferma – attribuire al sindaco responsabilità che non gli competono. La tutela della sicurezza è una funzione dello Stato e del Governo, non dei Comuni».

Secondo Antinucci, «ormai anche i piccioni di Piazza Garibaldi sanno che tutti i sindaci, di destra e di sinistra, subiscono le inefficienze del Governo su questo fronte. E si trovano a fronteggiare situazioni complesse senza poteri adeguati».

Il segretario dem rivendica le azioni messe in campo dall’amministrazione comunale. «Il sindaco di Alessandria ha fatto, e continuerà a fare, tutto ciò che la legge gli consente. Illuminazione pubblica più efficiente, aumento delle telecamere di videosorveglianza, ampliamento dell’organico della Polizia municipale, istituzione delle zone rosse nelle aree più sensibili».

“Il nodo resta il Governo”

Il vero problema, per Antinucci, resta “l’assenza di un’azione efficace da parte dell’esecutivo nazionale. Se le forze dell’ordine non vengono realmente potenziate, se le assunzioni annunciate non coprono nemmeno i pensionamenti, se non vengono stanziate risorse per nuovi presidi e strumenti tecnologici, la situazione non potrà migliorare».

Da qui l’affondo finale. «Il consigliere Locci dovrebbe indirizzare le sue critiche alla sua sorella di partito, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Magari, tra fratelli e sorelle, qualcosa si potrebbe davvero ottenere».

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