Valenza, c’è il vescovo per il Patrono. E parla di sé
Monsignor Gallese stamattina in duomo, dopo giorni di polemiche. Don Santiago lo ringrazia
VALENZA – Stamattina, Valenza ha accolto il vescovo Guido Gallese, in occasione delle celebrazioni di San Massimo.
Una presenza oltremodo significativa, che arriva dopo giorni di polemiche hanno coinvolto il prelato a causa della “visita apostolica” voluta dal Vaticano, dopo segnalazioni arrivate alla Santa Sede con invito a verificare l’andamento della Diocesi.
Don Santiago e il vescovo
Le celebrazione sono cominciate alle 9.30, con la tradizionale benedizione dei ceri fioriti a Palazzo Pellizzari. Dopo l’offerta dei ceri al patrono, alle 10 la messa in Santa Maria Maggiore, il Duomo cittadino.
Quasi a conclusione della funzione, il parroco don Santiago Ortiz è tornato al caso che ha animato la settimana. “Qui ci sono i cristiani veri – ha detto il sacerdote – non quelli che attaccano sui social o che si esprimono anonimamente”. Poi, rivolgendosi a Gallese ha aggiunto: “La ringraziamo perché ha cambiato la Diocesi: sappia che le vogliamo bene”.
E il vescovo, ringraziando e riferendosi anch’egli alle recenti polemiche ha detto: “Non so se esista qualcuno di voi che si sia svegliato in una camera più piccola della mia”. Poi ha ringraziato per la solidarietà (“ho ricevuto centinaia di messaggi, mi scuso con tutti quelli a cui non ho ancora potuto rispondere”), aggiungendo: “Io sono un uomo felice, trovo la mia pace nel Signore, mi accorgo del bene che Gesù mi vuole e che mi volete anche voi”.
Poi la veglia
Al termine, monsignor Gallese è ritornato ad Alessandria dove alle 19, nella chiesa di Casa San Francesco (via San Francesco d’Assisi) si svolgerà una veglia di preghiera voluta dalla Pastorale giovanile.