Alessandria, che cosa ha detto (ieri) il vescovo Gallese
Incontro con la Pastorale giovanile. "E' una gogna mediatica dolorosa, ma vado avanti con determinazione"
ALESSANDRIA – “Una gogna mediatica dolorosa”. Così ha detto il vescovo di Alessandria, Guido Gallese, nel corso della veglia di preghiera promossa, ieri alle 19, dalla Pastorale giovanile. Un incontro “di solidarietà e vicinanza” nei confronti del numero uno della Diocesi, finito alla ribalta nazionale a seguito delle notizie sulla ‘visita apostolica’ consistente nell’invio dal Vaticano di un cardinale deputato a sondare “come vanno le cose” qui da noi.
Passato alla cronaca come ‘il vescovo con la Tesla’, monsignor Gallese, da qualche giorno, è nell’occhio del ciclone. Ieri mattina, ha presenziato, a Valenza, alla messa del patrono e, sul finire della funzione, ha ringraziato tutti quelli che gli stanno dimostrando affetto.
“Un aiuto a migliorare”
Nel tardo pomeriggio, poi, l’incontro con la Pastorale giovanile, conclusasi con un discorso di 9 minuti (che vi proponiamo), in cui Gallese ha detto, tra l’altro: “Questa gogna mediatica che sto vivendo è dolorosa: vedere la propria vita passata al setaccio del pregiudizio, leggere termini denigratori che nulla hanno a che fare con la realtà dei fatti, fa soffrire. Tuttavia in questa sofferenza emerge la vera esperienza di Gesù sulla Croce che ha fatto della sua vita un’offerta amorosa, alla quale desidero associarmi. Vado avanti con ancora più determinazione, perché il male si vince solo con l’abbondanza del bene”.
In conclusione ha aggiunto: “Guardo al domani con speranza: tutto questo rumore non fermerà i progetti che abbiamo iniziato per voi e per la città. Anzi, la visita apostolica ci aiuterà a migliorare perché ciò che stiamo costruendo è la risposta più bella a ogni critica”.