Alessandria, il Tar Piemonte respinge il ricorso di Amag Mobilità: confermata l’aggiudicazione a Bus Company
Il Tribunale amministrativo ha giudicato infondate le contestazioni: l’appalto del Comune di Alessandria resta a Bus Company Srl
ALESSANDRIA – Il Tar Piemonte ha respinto il ricorso presentato da Amag Mobilità Spa, confermando in via definitiva l’aggiudicazione del servizio di trasporto scolastico del Comune di Alessandria a Bus Company Srl. La sentenza mette così fine al contenzioso amministrativo avviato dopo l’esito della gara.
Secondo i giudici amministrativi, le contestazioni sollevate da Amag Mobilità risultano infondate. In particolare per quanto riguarda la valutazione dell’elemento “Organizzazione del servizio-Progetto di esercizio”. Il Tar ha chiarito che tale criterio non si limitava al numero di risorse umane impiegate. Ma riguardava l’organizzazione complessiva del servizio, includendo mezzi, coordinamento operativo e completezza progettuale.
I rilievi sull’offerta di Amag Mobilità
La Commissione di gara aveva legittimamente riscontrato criticità nell’offerta di Amag Mobilità. Evidenziando che tre veicoli elettrici proposti risultavano immatricolati come autobus per trasporto persone e non come scuolabus.
Una difformità rilevante, poiché il capitolato richiedeva espressamente 13 automezzi conformi alla normativa sul trasporto scolastico, prescrizione valida per tutti i mezzi impiegati nel servizio. Per questo motivo, i veicoli elettrici non potevano essere valorizzati ai fini della valutazione.
La posizione dell’Amministrazione comunale
Soddisfazione viene espressa dal sindaco Giorgio Abonante e dall’assessore ai Trasporti e alla Mobilità Michelangelo Serra. «Un servizio migliore, con mezzi adeguati, belli ed efficienti, affidato legittimamente attraverso una gara per il trasporto dei bimbi di Alessandria. Che è – lo ricordiamo – la città più estesa del Piemonte. La nostra strategia è chiara: investimenti per le famiglie, dalla mensa scolastica agli asili nido, dalle scuole dell’infanzia agli scuolabus. Come? Attraverso bandi costruiti per ottimizzare le risorse comunali e migliorare la qualità dei servizi».