Nel nome di Arpad Weisz: al Moccagatta il ricordo per la Giornata della Memoria
Cerimonia con autorità, istituzioni, scuole e rappresentanti dell'Alessandria Calcio per onorare la figura dello storico allenatore, vittima dell'Olocausto
ALESSANDRIA – «Un secolo fa Arpad Weisz era ad Alessandria, viceallenatore dei Grigi. La targa all’interno del Moccagatta è memoria per ognuno di noi, per il presente e per il futuro». Con queste parole il presidente dell’Alessandria, Antonio Barani, è intervenuto oggi alla cerimonia allo stadio Moccagatta, inserita nel programma ufficiale per la Giornata della Memoria.
All’iniziativa hanno preso parte numerose autorità e istituzioni: l’assessore comunale allo sport Vittoria Oneto, che ha deposto un mazzo di fiori, il consigliere delegato della Provincia Giacomo Perocchio, il vicario del Prefetto Luigi Swich, la vicaria del Questore Sara Mancinelli, il presidente del consiglio comunale Diego Malagrino e il consigliere comunale Luigi Sfienti.
Presenti anche rappresentanti di Alpini, Vigili del Fuoco, Maestri del Lavoro, forze dell’ordine e Associazioni d’Arma.
Per l’Alessandria Calcio sono intervenuti, oltre al presidente Barani, anche lo storico capitano Antonio Colombo, il responsabile dell’area tecnica Stefano Civeriati, il responsabile del settore giovanile Paolo Merlo e i giocatori Lorenzo Pellegrini e Andrea Cesaretti.
Alla celebrazione hanno partecipato alcune scolaresche alessandrine: gli alunni della scuola primaria Rattazzi, dell’istituto superiore Eco, del liceo scientifico Galilei e del Centro di formazione professionale Enaip. Una presenza significativa, che ha dato valore al momento di riflessione collettiva sul ricordo di Arpad Weisz, vittima dell’Olocausto e figura fondamentale nella storia dello sport italiano.