Edicole, via libera alle agevolazioni Irap: emendamento approvato in Regione
Protopapa (Lega): "Riduzione dell’aliquota per sostenere un comparto storico in difficoltà e preservare il ruolo sociale delle edicole in Piemonte
TORINO – Arriva un segnale concreto a favore delle edicole piemontesi. Il Consiglio regionale ha approvato un emendamento al Bilancio che introduce agevolazioni Irap per gli edicolanti. E riducendo quindi l’aliquota dal 3,90% al 2,98%, nei limiti consentiti dalla normativa nazionale. Una misura pensata per sostenere un comparto storico che da anni vive una fase di forte difficoltà.
A darne notizia è il consigliere regionale Marco Protopapa (Lega). Che sottolinea come l’intervento sia il risultato di un lavoro avviato nei mesi scorsi per portare all’attenzione della Regione le criticità del settore. «Le edicole del nostro territorio – spiega – potranno ora beneficiare di un’agevolazione fiscale concreta».
Un presidio sociale da tutelare
Già lo scorso ottobre, Protopapa aveva promosso un Ordine del Giorno approvato dal Consiglio regionale per richiamare l’attenzione sul valore storico, culturale e sociale delle edicole. Realtà che, soprattutto nei piccoli Comuni e nei quartieri urbani, rappresentano ancora oggi un presidio civico e informativo fondamentale. «Parliamo di attività – evidenzia il consigliere – che hanno accompagnato la vita quotidiana delle nostre comunità per decenni. E che oggi rischiano di scomparire sotto il peso dei cambiamenti tecnologici e del calo delle vendite della carta stampata».
La riduzione dell’Irap viene definita dallo stesso Protopapa come “un primo passo“, utile a dare ossigeno a un settore in sofferenza, ma non sufficiente da solo a fermare la chiusura progressiva delle edicole. «Ritengo doveroso – afferma – mettere in campo strumenti capaci di garantirne la sopravvivenza».
Da qui l’auspicio che anche Governo ed editori contribuiscano con nuove strategie per assicurare una prospettiva di continuità al comparto. Ed evitare così «un continuo stillicidio di chiusure di luoghi che sono sempre stati un punto di riferimento della nostra vita quotidiana».