Gioco d’azzardo patologico, Coluccio (M5S): «In Piemonte numeri che fanno spavento»
Politica
29 Gennaio 2026
ore
07:18 Logo Newsguard
Il caso

Gioco d’azzardo patologico, Coluccio (M5S): «In Piemonte numeri che fanno spavento»

Il consigliere regionale attacca la legge del 2021 e presenta una proposta di legge per contrastare la ludopatia in Piemonte, ripristinando le misure della normativa del 2016

TORINO – Il gioco d’azzardo patologico in Piemonte torna al centro del dibattito politico regionale. A rilanciare l’allarme è il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Pasquale Coluccio. Che parla di “numeri preoccupanti e di un’emergenza aggravata dall’attuale legge regionale approvata nel 2021 dal centrodestra”.

Secondo Coluccio, “la normativa in vigore ha smantellato la legge del 2016, votata all’unanimità. E che aveva prodotto risultati concreti in termini di riduzione dei volumi di gioco, delle perdite economiche dei cittadini e degli accessi ai servizi per le dipendenze. Dal 2022 il trend si è pericolosamente invertito”.

I dati dei SerD

A confermare l’allarme sono i dati dell’Osservatorio Epidemiologico delle Dipendenze della Regione Piemonte. Dopo il picco del 2015, con 1.350 utenti in carico ai SerD per dipendenza primaria da gioco d’azzardo, l’introduzione della legge del 2016 aveva portato a un calo medio del 7% annuo degli accessi. Andamento ulteriormente accentuato durante il periodo Covid.

Il cambio di rotta arriva dal 2022, l’anno successivo all’approvazione della nuova legge. In quell’anno gli utenti in carico sono saliti a 902, con un incremento del 17,9%. Mentre nel 2023 si è arrivati a 1.069 utenti, segnando un ulteriore +18,5%. Ancora più evidente la crescita dei nuovi ingressi, con 289 nuovi casi nel 2022 e 364 nel 2023, entrambi in aumento.

Volumi di gioco in aumento

A preoccupare è anche il dato economico. I volumi di gioco in Piemonte risultano ormai stabilmente sopra i 4 miliardi di euro annui. “Una cifra che – secondo il M5S – testimonia la mancata efficacia delle politiche di contrasto messe in campo negli ultimi anni”.

Coluccio ricorda inoltre come “nel settembre 2023 la Giunta Cirio abbia respinto in pochi minuti una proposta di legge di iniziativa popolare. Sostenuta da oltre 12mila firme e promossa da Libera e dal mondo dell’associazionismo. Una scelta definita come un ulteriore segnale di attenzione verso le lobby del gioco”.

Per questi motivi il consigliere regionale ha depositato una nuova proposta di legge regionale per il contrasto alla ludopatia. «L’obiettivo – spiega – è porre un argine a un problema che coinvolge migliaia di famiglie. Con conseguenze economiche, sociali e sanitarie devastanti». Il testo presentato dal M5S punta a reintrodurre le misure previste dalla legge del 2016, che avevano dimostrato la loro efficacia. Tra queste, il ritorno del distanziometro dai luoghi sensibili, anche con effetto retroattivo, eliminato proprio con la riforma del 2021.

«Serve un confronto serio»

Coluccio lancia infine un appello a tutte le forze politiche. “Chiediamo di riaprire la discussione e di sederci attorno a un tavolo comune. La ludopatia è un problema grave e serio e va affrontato con tutti gli strumenti disponibili, senza divisioni ideologiche”.

Articoli correlati
«Sul gioco d’azzardo il Piemonte sta sbagliando strada»
Politica
Prevenzione
Bocciato in commissione l'emendamento per aumentare i luoghi sensibili e le distanze dai centri di scommessa. Canalis (Pd): «Tra le grandi regioni, la nostra era l’unica in Italia con un carico di giocatori patologici in diminuzione»
di Riccardo Bertolotti 
21 Giugno 2025
ore
09:00
TORINO - Bocciato in Commissione regionale l’emendamento sulla normativa del gioco d’azzardo che avr...
Leggi di piú
Leggi l'ultima edizione