Raccolta Raee, Alessandria terza provincia in Piemonte: quasi 2.000 tonnellate gestite nel 2025
Economia
30 Gennaio 2026
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Raccolta Raee, Alessandria terza provincia in Piemonte: quasi 2.000 tonnellate gestite nel 2025

La provincia si conferma tra le realtà più virtuose del Piemonte nella gestione dei rifiuti elettrici ed elettronici: recuperate quasi 2.000 tonnellate di Raee, con benefici ambientali pari a 6.000 tonnellate di Co2 evitate

ALESSANDRIA – Il Piemonte si colloca al settimo posto in Italia per la raccolta dei Raee domestici. E, all’interno di questo quadro regionale, Alessandria gioca un ruolo di primo piano. Nel 2025, secondo i dati diffusi da Erion Weee, nella nostra provincia sono state gestite quasi 2.000 tonnellate di rifiuti elettrici ed elettronici. Il che vale il terzo posto regionale dopo Torino e Cuneo.

Un risultato che certifica l’impegno del territorio nella raccolta differenziata e nel riciclo, con ricadute concrete sia sul fronte ambientale sia su quello energetico. La gestione virtuosa dei Raee ad Alessandria ha infatti permesso di evitare l’emissione di circa 6.000 tonnellate di Co2 e di risparmiare oltre 2 milioni di kWh di energia elettrica. Equivalenti ai consumi annui di migliaia di famiglie.

Nel complesso, Erion Weee ha trattato in Piemonte quasi 16.000 tonnellate di Raee domestici nel 2025 (+1,4% rispetto al 2024). Un quantitativo paragonabile al peso di due Tour Eiffel.

Alessandria tra le province più virtuose

Nel dettaglio della graduatoria provinciale, Torino guida la classifica con 7.500 tonnellate di Raee gestiti, seguita da Cuneo con 2.300 tonnellate. Alessandria si colloca subito dopo, davanti a Novara, Vercelli e Asti, confermandosi come uno dei territori più attivi nella corretta gestione dei rifiuti tecnologici.

Tra le tipologie di Raee raccolte a livello regionale, prevalgono i grandi elettrodomestici: lavatrici, lavastoviglie e forni (R2), seguiti da frigoriferi e congelatori (R1). Un flusso di materiali che, se correttamente trattati, consente il recupero di ferro, plastica, rame e alluminio, riducendo il ricorso a nuove estrazioni di materie prime. Il riciclo dei Raee piemontesi ha permesso, nel solo 2025, di recuperare 8.300 tonnellate di ferro, quasi 2.000 tonnellate di plastica e centinaia di tonnellate di metalli preziosi per l’industria.

Risultati positivi, ma obiettivi ancora lontani

Nonostante i numeri incoraggianti, il direttore generale di Erion Weee, Giorgio Arienti, invita a non abbassare la guardia. «I livelli di raccolta nazionali restano lontani dal loro pieno potenziale. Anche in Piemonte, la raccolta è frenata da una eccessiva complessità burocratica».

Secondo Arienti, senza un sistema di raccolta più efficiente «non è possibile sviluppare un riciclo efficace né recuperare le materie prime critiche». Le recenti semplificazioni legislative e una maggiore collaborazione tra Comuni, cittadini, distributori e consorzi rappresentano però un’opportunità concreta per migliorare le performance.

Per centrare i target europei, l’Italia dovrebbe raccogliere 12 kg di Raee per abitante, contro i 6 kg attuali. In questo percorso, anche Alessandria è chiamata a rafforzare ulteriormente il proprio contributo. Consolidando una cultura del riciclo che è già oggi una risorsa strategica per il territorio.

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