Enzo Cacciola, cinquant’anni d’arte. La Lombardia lo celebra
Cultura & Spettacoli
Patrizia Pesce  
1 Febbraio 2026
ore
06:51 Logo Newsguard
La mostra

Enzo Cacciola, cinquant’anni d’arte. La Lombardia lo celebra

L'artista, esponente della corrente della pittura analitica, sarà celebrato da una mostra allestita all'interno di Palazzo Lombardia. Sarà raccontata l'evoluzione del pittore originario di Arenzano che ha trovato la sua collocazione definitiva tra le colline di Rocca Grimalda

ROCCA GRIMALDA – Taglia il traguardo dei cinquant’anni d’arte Enzo Cacciola. L’artista, esponente della corrente della pittura analitica, sarà celebrato da una mostra allestita all’interno di Palazzo Lombardia. Aprirà i battenti il 4 febbraio prossimo la personale che racconta l’evoluzione del pittore originario di Arenzano che ha trovato la sua collocazione definitiva tra le colline di Rocca Grimalda. «Enzo Cacciola – spiega il curatore della mostra Alberto Fiz – sin dagli anni Settanta, ha indagato la componente processuale dell’arte. Tele, telai, viti, bulloni, asbesto, cementi, resine, materiali industriali, si trasformano in mezzi di acuta provocazione dove la ricerca va di pari passo con le incertezze di una società in profondo mutamento».

Sono 49 le opere in esposizione, un racconto dettagliato e attento dell’arte con la quale Cacciola ha interpretato e raccontato la società e le epoche. In ogni tela la pittura si emancipa da ogni forma di edonismo o compiacimento formale per diventare essa stesso luogo di verifica.

Pensiero e atto creativo

Enzo Cacciola ha attraversato diverse epoche ed è il prodotto di tante influenze. «Accogliere un artista del livello di Enzo Cacciola negli spazi di Regione Lombardia è un privilegio raro», commenta Gianluca Comazzi, assessore al Territorio e ai Sistemi Verdi. «Ai miei esordi nei primi anni Settanta – racconta Cacciola – seguivo lo stile geometrico. Ma quelli erano gli anni in cui dalla Stati Uniti iniziava ad arrivare l’arte concettuale. Quindi mi sono chiesto: come faccio a integrare la mia propensione con l’avanguardia?».

La mostra sarà visitabile all’interno dello spazio Isola Set fino al 23 febbraio. «Progettare la pittura si può – conclude Cacciola – A costo di accettarne le devianze». Una sfida costante alle regole dove la pittura mantiene il suo aspetto provocatorio opponendosi a ogni forma di convenzione. Conta solo l’arte nella sua espressione più pura.

Articoli correlati
Leggi l'ultima edizione