Scontri a Torino, il Pd: “Violenza inaccettabile. Solidarietà alle forze dell’ordine e ai giornalisti”
Cronaca, Politica
1 Febbraio 2026
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Il caso

Scontri a Torino, il Pd: “Violenza inaccettabile. Solidarietà alle forze dell’ordine e ai giornalisti”

Dura presa di posizione del Partito Democratico dopo gli episodi di violenza avvenuti a Torino durante la manifestazione legata ad Askatasuna. Le dichiarazioni di Giorgio Laguzzi, segretario provinciale Pd, e di Rapisardo Antinucci, segretario Pd Alessandria

TORINO – Il Partito Democratico esprime la più ferma condanna per gli attacchi alle forze dell’ordine avvenuti a Torino nelle scorse ore, nel corso della manifestazione legata ad Askatasuna, degenerata in violenze e devastazioni.

A intervenire sono il segretario provinciale Pd Giorgio Laguzzi e il segretario del Pd di Alessandria Rapisardo Antinucci. Che ribadiscono una posizione netta e senza ambiguità contro ogni forma di violenza.

“La nostra solidarietà va alle forze dell’ordine e ai giornalisti colpiti”, afferma Laguzzi. Sottolineando come quanto accaduto rappresenti “un attacco non solo alle istituzioni, ma anche al diritto di informare e di essere informati”.

“Difendere il diritto a manifestare pacificamente”

Secondo Laguzzi, le azioni violente finiscono per danneggiare anche il senso stesso della protesta. “Questi episodi – sottolinea – colpiscono la volontà delle migliaia di persone che hanno manifestato pacificamente. E attaccano poliziotti che, è bene ricordarlo, sono prima di tutto lavoratori”.

Un richiamo chiaro alla necessità di distinguere tra chi esercita legittimamente il diritto di manifestare e chi utilizza la piazza come pretesto per compiere atti violenti.

“Quei lavoratori – aggiunge Laguzzi – sono lavoratori che noi per primi dobbiamo sempre difendere. Perché garantiscono quotidianamente sicurezza e diritti”.

La posizione del Pd di Alessandria

Ancora più esplicita la posizione di Rapisardo Antinucci, segretario del Pd di Alessandria. “Nessuna ragione politica o sociale può giustificare la violenza”, afferma. Chiedendo una condanna “netta e chiara, senza nessuna ambiguità” per quanto accaduto a Torino.

Antinucci invoca l’individuazione e la punizione dei responsabili. “Si individuino e si puniscano i delinquenti responsabili di devastazioni e azioni criminali verso le forze dell’ordine, alle quali va la nostra assoluta solidarietà”.


Con la violenza non si tratta”, prosegue Antinucci. Sottolineando come i responsabili degli scontri non abbiano “nulla a che vedere con le tante realtà sociali che operano nel rispetto delle regole. I delinquenti di ieri – afferma – non hanno nulla a che vedere con la legittima libertà di azione e di protesta di strutture sociali che svolgono attività di integrazione e di sensibilità politica e sociale”.

La conclusione è netta. “Askatasuna è altra cosa, e la violenza non può essere tollerata”.

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