Vivaldi: archivi e note che suonano per la bellezza
Il Conservatorio 'Vivaldi' di Alessandria
Cultura & Spettacoli
Giulia Bocchio  
5 Febbraio 2026
ore
16:45 Logo Newsguard
Alessandria

Vivaldi: archivi e note che suonano per la bellezza

Un dialogo tra archivi musicali e performance, per ripensare la biblioteca come spazio vivo

ALESSANDRIA – Venerdì 6 febbraio, alle ore 17, nella sala Abbà Cornaglia del Conservatorio Vivaldi di Alessandria (via Parma), ‘Fondi e risorse bibliotecarie a confronto’ propone un incontro che intreccia riflessione storica, tutela del patrimonio e pratica musicale.

Non una semplice conferenza, ma un vero e proprio dialogo tra sapere e suono, pensato per interrogare il ruolo delle biblioteche musicali oggi, tra accessibilità e trasmissione. A guidare la parte teorica è Maria Maddalena Novati, presidente di NoMus Milano, che mette a confronto fondi e risorse bibliotecarie come organismi vivi: archivi che non custodiscono soltanto il passato, ma orientano il futuro della ricerca e dell’esecuzione musicale.

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Spazio progettuale

Il riferimento visivo allo studio michelangiolesco per la Biblioteca Laurenziana diventa così simbolo di una continuità: l’idea di biblioteca come spazio progettuale, culturale e politico. La riflessione si completa nella dimensione performativa. I musicisti coinvolti – Paolo Armano, Elia Fumagalli, Luca Benvegnù, Felice Trotta, Fiorenza Bucciarelli e Lucio Cuomo – traducono in suono ciò che i fondi bibliotecari rendono possibile: la riattivazione del repertorio, la sua rilettura, l’impatto sul presente.
In questo passaggio dalla carta alla musica, la biblioteca smette di essere deposito e si rivela laboratorio.

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