Zanzare svernanti, interventi ad Alessandria: trattamenti mirati anti-West Nile
Il Comune ha avviato e rafforzato gli interventi contro le zanzare svernanti, in particolare la Culex pipiens, vettore del West Nile Virus. Azioni mirate nella rete fognaria e nuovi sistemi di monitoraggio innovativi
ALESSANDRIA – Prosegue e si rafforza ad Alessandria il piano integrato di contrasto alle zanzare svernanti, avviato nel 2025 dall’Amministrazione comunale. Tra gli obiettivi prioritari rientra la lotta alle specie che superano l’inverno all’interno della rete fognaria. In particolare la Culex pipiens, riconosciuta come uno dei principali vettori del West Nile Virus (Wnv).
Un’azione preventiva fondamentale, che punta a ridurre in modo significativo la presenza delle zanzare già nelle fasi iniziali del loro ciclo biologico. Limitando così il rischio sanitario nei mesi più caldi.Le metodologie operative adottate sono in continuità con quelle già sperimentate con successo negli anni precedenti, ma risultano oggi ulteriormente potenziate. I trattamenti vengono effettuati attraverso insufflazione di piretro naturale allo stato puro all’interno della rete fognaria. Fino al raggiungimento di un adeguato livello di saturazione degli ambienti sotterranei.
Questa tecnica consente di colpire in modo selettivo le zanzare svernanti. Riducendo l’impatto ambientale e aumentando l’efficacia dell’intervento in un’ottica di gestione integrata del problema.
Monitoraggi innovativi e raccolta dati
Elemento centrale del piano è stata la fase preliminare di monitoraggio, avviata lo scorso dicembre. L’obiettivo era raccogliere dati puntuali sulle infestazioni e sulle condizioni microclimatiche presenti nella rete fognaria comunale.
Per farlo sono state utilizzate due trappole di cattura, affiancate da sonde per la registrazione continua di temperatura e umidità relativa. A queste si sono aggiunte ispezioni visive realizzate tramite una microtelecamera con illuminazione artificiale, calata all’interno della rete fognaria in due punti strategici. Un sistema che ha permesso una valutazione diretta e dettagliata della presenza e della distribuzione delle zanzare. Queste attività rappresentano un importante elemento di innovazione rispetto alle campagne di contrasto degli anni passati.
Le prime zone interessate dagli interventi
Il primo ciclo di trattamenti è stato effettuato nelle aree prossime ai fiumi Tanaro e lungo la sponda ovest del Bormida, in continuità con quanto già realizzato nel 2025. Prima di ogni intervento sono state eseguite rilevazioni di temperatura, umidità e luminosità mediante strumentazione dedicata. Così da consentire successive elaborazioni e valutazioni dei dati raccolti.
Parallelamente, il Comune ha avviato interlocuzioni con i gestori della rete fognaria per estendere gli interventi anche alla porzione di rete situata a est del fiume Bormida. Sono in corso approfondimenti tecnici per individuare i punti di accesso e definire una metodologia coerente con quella già adottata. Nei prossimi mesi sono programmati ulteriori cicli di trattamento. Che verranno effettuati in concomitanza con l’aumento delle temperature esterne e in condizioni prossime all’equilibrio termico con la rete fognaria.
Almeno due cicli saranno concentrati tra il mese di marzo e la prima parte di aprile. Periodo in cui è previsto un incremento termico stabile, particolarmente favorevole alla ripresa dell’attività delle zanzare.
Le parole dell’assessore Daniele Coloris
“I trattamenti che il Comune di Alessandria ha eseguito sul territorio sono importanti e all’avanguardia – spiega Daniele Coloris, assessore all’Ambiente e filiera dei rifiuti -. Lo sono sia per la fase preventiva, sia per le misure condotte in estate. Con l’attivazione della barriera protettiva del dottor Talbalaghi e la collaborazione con Ipla”.
“I risultati sono stati evidenti – prosegue Coloris – e le relazioni finali lo hanno dimostrato. Così come la sensazione di maggiore benessere percepita dai cittadini. Anche nella fase invernale e in quella primaverile, le misure che vengono e verranno attuate sono estremamente utili e dimostrano l’impegno, anche economico, del Comune in questo settore”.