Un anello tra vigne, storia e panorami: si cammina a Cella Monte, nel cuore degli Infernot
Anna Maria Bruno guida gli escursionisti in un itinerario che racchiude sia un luogo che una storia. Ecco curiosità e consigli per un’esperienza unica
CELLA MONTE – Come ogni venerdì, Anna Maria Bruno ci guida alla scoperta di sentieri, borghi e paesaggi unici con la rubrica Cammina Piemonte. Un appuntamento settimanale dedicato a chi ama camminare e vuole esplorare il territorio con uno sguardo attento alla natura, alla storia e alle tradizioni locali.
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L’esperienza di oggi è dedicata alla scoperta di Cella Monte.
Nel cuore del Monferrato, dove la pietra da cantoni racconta secoli di storia geologica e le colline vitate abbracciano piccoli borghi sospesi nel tempo, si trova Cella Monte, uno dei paesi inseriti nel Club dei Borghi più Belli d’Italia. Questo piccolo gioiello fa parte della componente territoriale degli Infernot, parte del sito UNESCO dei Paesaggi vitivinicoli del Piemonte: Langhe-Roero e Monferrato.
Il percorso proposto è un anello di circa 8 km, con partenza da Regione Sardegna, nei pressi del bar del paese, dove è anche possibile parcheggiare. Si imbocca via Circonvallazione per poi scendere a destra verso la Regione Fornace, attraversando i vigneti che conducono alla suggestiva Valle Canneto. Raggiunta la strada provinciale 41, si attraversa per prendere una sterrata sulla destra, che scorre tra campi coltivati e conduce alla Cascina Valtegna, presso cui si può ammirare una raccolta di attrezzi agricoli d’epoca.
Da qui si svolta a sinistra lungo una via ghiaiata pianeggiante che termina su una strada asfaltata. Si va a destra e, dopo pochi passi, a sinistra in direzione della frazione Coppi. Entrati nel borghetto si prosegue diritto al quadrivio, scendendo lievemente su asfalto per circa 650 metri. A questo punto si svolta a destra su una sterrata che sale verso la cappella di Sant’Anna, vicino alla quale si trova una vigna con pali a forma di matite colorate usate come tutori della vite.
Dalla cappella, che offre un bel punto panoramico, si continua a destra, costeggiando il casale Belvedere. Si prosegue su questa stradella asfaltata che scende in modo deciso conducendo nuovamente al quadrivio di Coppi. A questo punto si procede dritto attraversando l’abitato fino alla piazzetta antistante la sede della Pro Loco, situata appena dopo la chiesetta di San Giuseppe.
Si scende a sinistra verso l’area pic nic, proseguendo sempre in discesa fino a raggiungere nuovamente la provinciale 41. Si prende a destra, quindi subito a sinistra per salire in regione Fontanella, fino a incrociare via Perona. Continuando a salire, si arriva alla cappella di San Rocco, all’ingresso del paese. Qui si imbocca via Dante Barbano, la via principale che attraversa tutto il centro storico di Cella Monte, costellato di eleganti edifici in pietra da cantoni, emblema architettonico del territorio.
Nel cuore del borgo si trova Palazzo Volta, sede dell’Ecomuseo della Pietra da Cantoni, che ospita una mostra sulla storia geologica dell’area e consente l’accesso a un autentico infernot. L’ecomuseo è aperto la domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 17. Il venerdì e il sabato è necessaria la prenotazione chiamando il numero 393 2869018.