Addio ad Adriano Simoni, Abonante e Laguzzi: «Figura decisiva per il servizio idrico alessandrino»
Il sindaco di Alessandria e l’ex assessore alle partecipate ricordano il direttore di Egato6, protagonista silenzioso del riconoscimento delle risorse Pnrr per il sistema idrico
ALESSANDRIA -La città di Alessandria saluta con profonda commozione Adriano Simoni, direttore dell’Ambito idrico Egato6. Figura tecnica di primo piano che ha avuto un ruolo determinante, seppur lontano dai riflettori, nel recente riconoscimento da parte dello Stato delle ingenti risorse Pnrr destinate al sistema idrico integrato dell’area alessandrina.
A ricordarne il contributo e il valore umano sono il sindaco di Alessandria Giorgio Abonante e Giorgio Laguzzi, ex assessore alle partecipate, in un messaggio che intreccia riconoscenza istituzionale e dolore personale.
Il protagonista “dietro le quinte” del Pnrr idrico
«Adriano Simoni è stato il vero protagonista, dietro le quinte, nella sua figura di Direttore dell’Ambito idrico Egato6, del recente riconoscimento da parte dello Stato delle ingenti risorse Pnrr dedicate al sistema idrico integrato dell’area alessandrina», sottolineano Abonante e Laguzzi.
Un lavoro tecnico, costante e rigoroso, che ha consentito al territorio di ottenere finanziamenti strategici per un settore cruciale come quello dell’acqua pubblica. Spesso complesso e attraversato da scelte delicate sul piano amministrativo e politico.
«Lo avevamo pubblicamente ringraziato pochi mesi fa – ricordano – e non avevamo la percezione che sarebbe stato il suo ultimo successo professionale».
Parole che restituiscono il senso di una perdita improvvisa, che colpisce non solo sul piano professionale ma anche umano. Simoni viene ricordato come “una persona ancora giovane, sempre positiva e garbata, capace di coniugare competenza tecnica e qualità personali rare”.
Un’eredità che diventa impegno
Nel messaggio emerge anche il valore dell’eredità lasciata da Simoni. «La tristezza della perdita si unisce al dispiacere di non poter condividere con lui, come parte tecnica al nostro fianco, l’ultimo miglio della nascita e del consolidamento del soggetto unico gestore del servizio idrico», scrivono Abonante e Laguzzi.
Un percorso che ora l’Amministrazione intende portare avanti anche come forma di rispetto. «Dovremo realizzarlo anche per rispetto verso il suo operato. Sempre improntato al rispetto della legge e dell’interesse pubblico che ne deriva».