Scalo di Alessandria, Abonante: “Il Comune chiede una variante semplificata, la Regione strutturale”
Il sindaco replica all’assessore regionale Bussalino: prima serve il progetto di FS Sistemi Urbani, poi il confronto sugli strumenti urbanistici
ALESSANDRIA – Sul futuro dello scalo ferroviario di Alessandria Smistamento e del Polo logistico, il confronto tra Comune e Regione Piemonte entra sempre più nel merito. A intervenire è il sindaco Giorgio Abonante. Che chiarisce la posizione dell’Amministrazione comunale sia sul metodo sia sui contenuti del percorso urbanistico.
Abonante esprime sorpresa rispetto alle dichiarazioni dell’assessore regionale Enrico Bussalino. «Stupisce che l’Assessore regionale – non all’Urbanistica, c’è da dire – indichi che la scelta della variante urbanistica strutturale sia quella che consentirebbe di semplificare l’iter. E di rendere quindi più rapido l’avvio dell’intervento. Semplicemente non è vero».
LEGGI LE PAROLE DELL’ASSESSORE BUSSALINO
Secondo il sindaco, la strada proposta dal Comune è diversa e più rapida. «L’Accordo di Programma che il Comune ha ipotizzato non è altro che una variante semplificata. Che, come dice il nome, cerca l’accordo tra FS Sistemi Urbani, Regione Piemonte e Comune di Alessandria per procedere speditamente».
Il nodo centrale: il progetto non c’è
Prima ancora della discussione sugli strumenti urbanistici, Abonante individua un problema preliminare: l’assenza del progetto definitivo. «C’è un punto precedente che forse non è stato colto. Dovremmo essere uniti nel chiedere a FS Sistemi Urbani di presentare il progetto, che ad oggi non è mai stato presentato alle Amministrazioni».
Un passaggio ritenuto indispensabile per consentire a Comune e Regione di valutare nel concreto l’impatto dell’intervento. E scegliere consapevolmente la procedura più idonea.
Abonante chiarisce che, una volta definito il quadro progettuale, Palazzo Rosso non perderà tempo. «Non appena il quadro sarà definito, l’Amministrazione comunale attiverà tutti i procedimenti necessari senza perdere neanche un minuto. Anche qualora la Regione dovesse perseguire nella scelta della variante urbanistica strutturale».
Sviluppo e sostenibilità come binomio inscindibile
Il primo cittadino richiama infine il senso complessivo dell’operazione, legandola al Master Plan firmato da Carlo Ratti e Blossom. «Ciò che conta è dimostrare con i fatti che l’ottimo Master Plan seguirà la strada della sostenibilità, che è la sua caratteristica fondante. Ad Alessandria non interessano speculazioni e procedure poco chiare. Sviluppo è sostenibilità e sostenibilità è sviluppo».