Il mago e il patron: Andrea Bargnani incontra Beniamino Gavio
L'ex Nba e il proprietario del Derthona Basket per il format di LbaTV. Concretezza e sogni all'ombra della Cittadella
TORTONA – Andrea Bargnani incontra il proprietario del Derthona Basket Baniamino Gavio. Una prima scelta Nba a colloquio con un imprenditore a capo di un gruppo leader mondiale nel settore delle infrastrutture, della logistica e delle costruzioni. Palcoscenico dell’incontro la Nova Arena della Cittadella dello Sport di Tortona, teatro della seconda puntata della nuova stagione del format di LBATV “Basketball & Conversations”.
Bargnani, l’ambasciatore Lba
Dopo Andrea Trinchieri e Gianluca Basile, da questa stagione il conduttore di “Basketball& Conversations” è Andrea Bargnani, LBA Executive Advisor e “mago” della pallacanestro italiana. E’ lui ad incontrare proprietari e dirigenti delle squadre di Serie A per approfondire e comprendere le dinamiche e le storie di chi ha scelto di investire nella pallacanestro.
Dopo la prima puntata con Gigi Datome, protagonista del secondo episodio è stata la Bertram Derthona Tortona con le interviste al proprietario Beniamino Gavio, al presidente Marco Picchi e al general manager Gianmaria Vacirca, che hanno raccontato la strategia del club bianconero. Durante l’intervista – visibile in abbonamento su LbaTV – scorrono le immagini della Cittadella dello Sport di Tortona, struttura simbolo delle ambizioni del club.
Gavio: “Sogno di vincere un trofeo”
Concreto e ambizioso. Beniamino Gavio si concede alle domande di Bargnani vincendo, per una volta, la sua nota ritrosia a stare sotto i riflettori. “Stiamo lavorando molto sulla struttura societaria – spiega Gavio, maglione e soliti modi informali – cercando di traslare l’impostazione dell’azienda all’interno di un team sportivo, tenendo ovviamente ben chiare le dovute differenze. A livello organizzativo – continua il patron – è fondamentale avere una struttura che funzioni, dove ognuno abbia un ruolo ben definito.” Gavio parla poi della passione viscerale per il Derthona Basket, di come vive la partita da tifoso (“Non riesco a stare fermo”, confessa) e del sogno di vincere un trofeo.
Picchi: “Ho incontrato un matto”
La magnifica ossessione di “vincere un trofeo” anche nelle parole di Marco Picchi, presidente-tifoso del Derthona Basket. Tra le varie riflessioni Picchi ha parlato anche della visione del proprietario Gavio e della centralità della Nova Arena nel progetto Derthona: “La prima volta che ho avuto l’opportunità di incontrare di persona il Dottor Gavio mi ha fatto due domande, chiedendomi quale poteva essere il budget di una squadra di Serie A e poi rivelandomi di avere il sogno di realizzare un palazzetto a Tortona.
Siccome era la prima volta che lo incontravo, sono uscito dal suo ufficio pensando di aver incontrato un matto… in realtà poi il matto ero io che non credevo alle sue idee. Il Dottor Gavio e la sua famiglia hanno già vinto per me regalando questo sogno a un’intera comunità e permettendoci la grande fortuna di poter giocare e vivere a 360 gradi in un luogo nostro a tutti gli effetti.”
Vacirca: “La febbre dell’oro”
Gianmaria Vacirca, direttore generale del club, ha invece analizzato gli elementi su cui la pallacanestro italiana deve focalizzarsi per aumentare la propria visibilità: “Ogni club deve essere un continuo laboratorio di idee, avendo un continuo scambio di condivisione, di esperienza. Condividere quale può essere la nostra strategia per portare la gente nel nostro ambiente può essere anche un input per gli altri. E poi è importante inserire giovani nelle strutture, come abbiamo fatto noi che abbiamo dei 30enni nei ruoli chiave della struttura”.
Vacirca, appassionato di enogastronomia (tiene da anni un blog sull’argomento), cita anche la riscoperta, da parte dell’enologo Walter Massa del vitigno Derthona Timorasso e quella che definisce la febbre dell’oro delle colline tortonesi. Un’attenzione di produttori di vino da tutto il mondo che rende ancora più appetibile e potenziale il valore del brand Derthona.