Il progetto #SAVE arriva a Rivalta Bormida nel ricordo di Pinuccia Rocca
Al via anche all’Istituto “Norberto Bobbio” il percorso di sensibilizzazione contro la violenza di genere promosso da Me.dea: formazione, laboratori e prevenzione nel segno della memoria e dell’impegno
RIVALTA BORMIDA – Il progetto #Save-Sensibilization Against ViolEnce arriva per la prima volta a Rivalta Bormida e lo fa in una data carica di significato. Il 17 febbraio, giorno del compleanno di Pinuccia Rocca, vittima di femminicidio insieme al figlio Daniel. Un ingresso che assume un valore profondo, non solo educativo ma anche simbolico. Perché lega la memoria a un percorso concreto di formazione e prevenzione contro la violenza di genere rivolto alle nuove generazioni.
#Save4 è un progetto promosso da Me.dea-Centro Antiviolenza, finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Pari Opportunità, in collaborazione con la Regione Piemonte. L’obiettivo è chiaro. Sensibilizzare bambine e bambini, ragazze e ragazzi all’educazione alla non violenza e al rispetto, investendo sulla prevenzione primaria come strumento strategico per il futuro della comunità.
Il percorso si articola, anche per l’anno scolastico in corso, in incontri formativi e laboratori ludico-esperienziali rivolti ad alunni e alunne, oltre che a docenti. L’intento è fornire strumenti concreti per riconoscere situazioni a rischio e sviluppare competenze utili ad affrontarle.
Alfabetizzazione emotiva e prevenzione
Uno dei pilastri del progetto è il lavoro sulle emozioni. Il riconoscimento e la verbalizzazione degli stati emotivi sono considerati strumenti fondamentali per ridurre ansia, stress e risposte impulsive.
È dimostrato che “dare un nome” alle emozioni aiuta i minori a comprendere se stessi, a costruire relazioni sane e a prevenire comportamenti violenti. Nei laboratori, già a partire dalla scuola primaria, si lavora sull’alfabetizzazione emotiva, con ricadute positive sul benessere psico-fisico e sulla qualità delle relazioni.
Rivalta Bormida sceglie la prevenzione
Per la prima volta entra nel progetto #Save4-Monferrato anche l’Istituto “Norberto Bobbio” di Rivalta Bormida. Un’adesione che non è solo formale, ma rappresenta una scelta precisa di comunità.
Francesca, nipote di Pinuccia Rocca, si è impegnata fin dai primi giorni affinché il ricordo della zia fosse legato a un percorso di formazione e sensibilizzazione rivolto ai giovani. Affinché da una tragedia potesse nascere un cammino di consapevolezza e crescita.
Il messaggio è netto: la violenza di genere non è mai un episodio isolato, non riguarda solo chi la subisce, ma ferisce l’intera società. Per questo è necessario costruire comunità attente, consapevoli e responsabili. La collaborazione tra scuola, centro antiviolenza e famiglie rappresenta un modello di prevenzione fondato su parole giuste e gesti concreti, fin dalla giovane età.